No ai mendicanti ai semafori, Semplici (Lista Galli) presenta una mozione
Il consigliere di Lista Galli Cittadini Per Firenze Marco Semplici ha presentato una mozione che chiede di integrare il regolamento di Polizia Urbana per vietare di “mendicare ai semafori, all’interno delle carreggiate stradali e nei marciapiedi limitrofi al Comune”. L’articolo per cui il consigliere chiede l’integrazione è il 15 comma 1 lettera g “comportamenti contrari all’igiene, al decoro e al quieto vivere in luogo pubblico o aperto al pubblico o di pubblico uso sono vietati”.
Secondo Semplici, “la percezione del degrado della nostra città è incentivata notevolmente dai questuanti che sostano ai semafori fiorentini; che la situazione è resa ancora più grave dal fatto che molto spesso si trovano nelle principali arterie d’entrata nel nostro Comune, risultando un pessimo biglietto da visita per i milioni di turisti che affluiscono a Firenze”. Inoltre, la presenza continua di questuanti aumenterebbe la percezione di insicurezza nei cittadini. Di qui la richiesta all’amministrazione contenuta nella mozione.
(fdr)
Segue il testo completo dell’atto
Firenze,29 giugno 2012
MOZIONE
OGGETTO: Integrazione al “Regolamento di Polizia Urbana”; divieto di mendicare ai semafori di Firenze
Il sottoscritto consigliere comunale:
PRESO ATTO
• Delle “Norme per la civile convivenza in città, regolamento di Polizia Urbana, allegato parte integrante della delibera di Consiglio n.69 del 24.07.2008”.
PREMESSO CHE
1. la percezione del degrado della nostra città è incentivata notevolmente dai questuanti che sostano ai semafori fiorentini; che la situazione è resa ancora più grave dal fatto che molto spesso si trovano nelle principali “arterie” d’entrata nel nostro Comune, risultando un pessimo biglietto da visita per i milioni di turisti che affluiscono a Firenze;
2. in molti casi, sia per gli automobilisti che per i pedoni, vedersi chiedere costantemente l’elemosina ad ogni semaforo a cui stazionano aumenta notevolmente la percezione dell’insicurezza, soprattutto per quelle fasce di popolazione più debole e spesso più soggette all’insistenza del mendicante;
3. da Regolamento di Polizia Urbana (Art. 2 comma 1) si definisce “sicurezza urbana e pubblica incolumità: l'insieme delle precauzioni adottate per preservare la collettività cittadina da situazioni anche di potenziale pericolo, danno, malattia, calamità, nonché l’insieme delle misure atte a prevenire i fenomeni di illegalità diffusa e di degrado sociale.” Inoltre (Art. 15 comma 1 lettera g) “sono vietati i seguenti comportamenti lavare i veicoli lavare o strigliare animali”.
CHIEDE
• di integrare il “Regolamento di Polizia Urbana” all’articolo 15 comma 1 lettera g “comportamenti contrari all’igiene, al decoro e al quieto vivere in luogo pubblico o aperto al pubblico o di pubblico uso sono vietati” con il seguente capoverso; mendicare ai semafori, all’interno delle carreggiate stradali e nei marciapiedi limitrofi del Comune.
Marco Semplici