Approvata la mozione di Fittante (IdV) per evitare gli sprechi di acqua

«E’ indispensabile che i Comuni di tutta Italia ottimizzino il consumo dell’acqua e adottino misure concrete per evitare gli sprechi. A Firenze l’acqua si paga molto di più rispetto al resto dell’Italia e il costo delle bellette è cresciuto tre volte più dell’inflazione». Lo ha sottolineato il consigliere del’Italia dei Valori Giovanni Fittante dopo l’approvazione, ieri pomeriggio in consiglio comunale, della sua mozione sulla crisi idrica
«Nello specifico questo documento, presentato lo scosto aprile – ha spiegato Fittante – chiede che tutte le fontane e fontanelle del Comune di Firenze siano dotate di un idoneo pulsante o cannella per chiudere l’acqua per evitare lo scorrimento a getto continuo; che il Comune dia il via ad una campagna di sensibilizzazione presso le scuole per educare i bambini all’uso responsabile dell’acqua e, allo stesso tempo, la predisposizione di un piano preventivo finalizzato al contenimento dei consumi idrici in tutti gli edifici pubblici ed anche nelle abitazioni private».
Nella Mozione si chiede anche di «chiarire le modalità e la tempistica del rimborso 7% mai cancellato dalle fatture dell’acqua nonostante il plebiscito del referendum del giugno scorso», e di «prendere in considerazione l’ipotesi di posporre i lavori per il tunnel della TAV sotto il centro di Firenze fino alla fine della emergenza siccità per evitare che la città rimanga senza acqua in piena stagione turistica». (fn)

Questo il testo della mozione:

MOZIONE
Soggetto Proponente: Giovanni Fittante
Oggetto: crisi idrica.
Per impegnare il Sindaco a far si che tutte le fontane e fontanelle del Comune di Firenze siano dotate di idoneo pulsante o cannella per chiudere l’acqua ed attuare tutte le misure volte al risparmio dell’acqua.Considerato che l'acqua è un elemento, anzi più propriamente un composto, molto importante per la sopravvivenza e la vita dell'uomo e del pianeta;
Considerato che la scarsità di acqua sarà uno dei problemi fondamentali del terzo millennio e c'è chi sostiene che proprio per contendersi questa risorsa così importante, si combatteranno in futuro le guerre per l'acqua anziché per il petrolio;
Considerato che attualmente il problema della siccità è divenuto in Toscana molto grave tant’è che il Presidente della Regione Enrico Rossi ha dichiarato lo stato di emergenza;Considerato che a Firenze l’acqua costa molto di più che in tutta Italia dove peraltro è già cara, tant’è che negli ultimi due anni il costo delle bollette dell’acqua a Firenze è cresciuto tre volte più dell’inflazione;
Considerato che la bolletta dell'acqua sta diventando un serio problema anche per l'Occidente, sia per i singoli, le cui retribuzioni, sempre più magre, non consentono di far quadrare il bilancio familiare, sia per gli stati; Considerato inoltre che il tunnel della TAV sotto il centro di Firenze, i cui lavori dovrebbero iniziare a Maggio, consumerà come minimo la bellezza di 5000 metri cubi di acqua al giorno ovvero 150 milioni di litri di acqua al mese con una enorme scavatrice, la “Monna Lisa”, che secondo gli stessi tecnici della TAV una volta iniziati i lavori non si può più fermare;Considerato che in virtù di tali premesse è assolutamente indispensabile che i Comuni di tutta Italia ottimizzino il consumo di acqua non incentivandone lo spreco;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
A far si che tutte le fontane e fontanelle del Comune di Firenze siano dotate di idoneo pulsante o cannella per chiudere l’acqua per evitare che da esse l’acqua scorra a getto continuo;A procedere con una campagna di sensibilizzazione presso le Scuole per educare i bambini all’uso responsabile dell’acqua quale risorsa preziosa;A predisporre un piano preventivo finalizzato al contenimento dei consumi idrici in tutti gli edifici pubblici ed anche nelle abitazioni private come ad esempio interventi di manutenzione ordinaria ma anche interventi di manutenzione straordinaria e di riqualificazione di fabbricati e giardini;Ad incentivare l’applicazione di riduttori idrici affinché si possa risparmiare sul consumo dell’acqua;A prendere in considerazione l’ipotesi di posporre i lavori per il tunnel della TAV sotto il centro di Firenze fino alla fine della emergenza siccità per evitare che la città rimanga senza acqua in piena stagione turistica;A chiarire le modalità e la tempistica del rimborso del famoso 7% mai cancellato dalle fatture dell’acqua nonostante il plebiscito del referendum del giugno scorso.