Maggio musicale, i presidenti Bieber e Collesei: " Occorre lavorare tutti insieme per il rilancio del Teatro "
“Mi sento vicina ai lavoratori del Maggio Musicale, la loro battaglia è anche la nostra perché salvare i lavoratori del Maggio vuol dire non solo salvare occupazione , ma il Maggio stesso e il ruolo che ha in Italia e nel mondo”. Lo ha detto la presidente Stefania Collesei che stamani insieme alla commissione Lavoro e cultura ha incontrato tutti i sindacati CGIL CISL UIL e FIALS e alcuni rappresentanti dei lavoratori. “E’ stato un incontro duro e coinvolgente- ha aggiunto Collesei. Ciò che occorre fare ora è voltare pagina e impegnarsi con rinnovate energie a costruire un vero futuro della Fondazione . Durante l'audizione - ha aggiunto Collesi- è apparso evidente un atto di accusa nei confronti della soprintendente Colombo e i dati che i sindacati ci hanno resi noti sono più che preoccupanti e non coincidono affatto con le dichiarazioni della sovrintendente che, fra l'altro, ancora non ha incontrato le commissioni Cultura e Lavoro"."Una volta raggiunto l'accordo del 5 giugno sottoscritto da CGIL e CISL - hanno detto i presidenti Leonardo Bieber e Stefania Collesei- ,occorre adesso lavorare anche insieme alle altre rappresentanze sindacali per una prospettiva di rilancio della Fondazione attraverso una definitiva riorganizzazione strutturale ed una programmazione di qualità che ha sempre contraddistinto il teatro in Italia e nel Mondo .I prossimi tre mesi – ha proseguito Bieber- saranno decisivi per le sorti del teatro, occorre in questo tempo uno sforzo ulteriore da parte di tutte le istituzioni e dei lavoratori per la salvaguardia del Teatro che anche quest’anno sarà ambasciatore della cultura italiana in Sud America in occasione delle celebrazioni dell’anno vespucciamo. Non dimentichiamo che il rilancio passa anche dal reperimento delle risorse per completamento del Nuovo Teatro dell’Opera destinato a diventare uno dei più importanti luoghi di riferimento per la musica.”.
I lavoratori – ha concluso Collesei - hanno dichiarato di essere pronti , come hanno dimostrato, mettendo a disposizione il TFR , lo siamo anche noi come istituzione”
(lb)