Ataf, Grassi e De Zordo: "Mattei ha fatto un lungo elenco di dati, ma dietro a ciascuno si nasconde un mistero, un insuccesso o un fallimento dell'amministrazione Renzi e della dirigenza dell'azienda"

"Dietro ad ogni numero e ad ogni 'risultato positivo' che l'Assessore Mattei ha oggi in aula rivendicato come un successo dell'Amministrazione Renzi, sta dietro un mistero, un insuccesso o un fallimento della Giunta comunale e della dirigenza di ATAF”. Lo affermano i consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo.
"L'assessore Mattei ha illustrato l'esito della gara di privatizzazione di ATAF che è stata aggiudicata al gruppo di Ferrovie dello Stato, facendo precedere la valutazione positiva della procedura e il successo dell'operazione, che non condividiamo assolutamente, da un lungo elenco di dati che potrebbero far valutare positivamente la gestione di ATAF negli ultimi 3 anni rispetto al passato – hanno aggiunto –. Ma quando si dice che sono aumentate le vendite dei biglietti degli autobus non si dice che nei mesi finali del 2010 sono stati incrementati gli aggi alle rivendite che hanno fatto 'scorta' e che adesso la flessione già negli ultimi mesi del 2011 è ingente, oppure che il pareggio di bilancio nel 2010 e 2011 risente di vendite di biglietti promozionali, come i 450.000€ a Firenze Parcheggi che non sono mai stati utilizzati o della CONAD che ancora sono in distribuzione ma che in bilancio di ATAF sono stati inseriti tra il 2010 e 2011.
Ma non solo, per fare altri esempi, come non ricordare il contratto per la collocazione delle pensiline di ATAF sul territorio che ha visto sottoscrivere da ATAF un accordo con la società CBS Outdoor di cui in quasi 2 anni non siamo mai riusciti ad avere copia, e di cui ancora non conosciamo quali siano i termini e la destinazione dei proventi della pubblicità che fino a qualche anno fa erano utilizzati dalla società I-Mago, che adesso viene messa nel pacchetto delle vendite. Infine come non sottolineare i dubbi che continuiamo a nutrire sulle modalità con cui saranno trasferiti al nuovo acquirente i mezzi acquistati da ATAF usufruendo dei fondi europei e di altri fondi pubblici e che potrebbero quindi configurarsi come 'aiuto di stato' dall'Europa, e grazie ai quali fondi si è riusciti ad ottenere il risultato di azzerare i mezzi EURO 0, risultato che l'Assessore Mattei ha oggi rivendicato".
"Continuiamo a dichiararci contrari alla privatizzazione di ATAF e siamo fortemente preoccupati per le ripercussioni che la scelta di privatizzazione, le operazioni aziendali e societarie e non per ultimo anche i ricorsi presentati sulla procedura di gara presentati già oggi siano causa di grossi problemi al servizio di trasporto pubblico per i cittadini, e anche un peggioramento delle condizioni occupazionali per i dipendenti - concludono Grassi e De Zordo -. Intendiamo continuare ad occuparci del tema e cercheremo di svelare per ciascun dato o successo annunciato dall'Assessore Mattei come realmente vanno letti e ricostruiti gli elementi".

(fdr)