Sollicciano, l'assessore Saccardi replica a De Zordo e Grassi
“Troppo facile chiamare ‘fatti concreti’ mozioni con cui si invitano altri a fare”.
È quanto sottolinea l’assessore al Welfare Stefania Saccardi replicando alle dichiarazioni di consiglieri comunali Ornella De Zordo e Tommaso Grassi in merito alla situazione del carcere di Sollicciano.
“Ricordo ai consiglieri che il Comune di Firenze ha messo a disposizione dei detenuti in permesso e ammessi alle misure alternative 24 posti per uomini e 6 per donne oltre a due mini alloggi per i familiari dei permessanti. Il tutto per un costo di circa 180.000 euro a carico dell’Amministrazione comunale. Inoltre la Madonnina del Grappa mette a disposizione gratuitamente ulteriori 10 posti e stiamo rapidamente concludendo, grazie al lavoro della Società della Salute, l’iter procedurale per l’apertura dell’ICAM (Istituto a custodia attenuata per madri con prole)”.
Per quanto riguarda la situazione igienico-sanitaria all’interno del carcere, l’assessore ricorda come “siamo in contatto assiduo con l’ASL che vigila sulle condizioni igienico-sanitarie delle strutture detentive. Ricordo comunque ai consiglieri che l’Amministrazione ha fatto pressioni presso il Ministero competente per gli interventi strutturali finalizzati al ripristino di condizioni igienico-sanitarie idonee, pressioni che hanno anche ottenuto impegni concreti”.
“Alla luce di tutto questo, sarebbe opportuno che il suicidio di una detenuta tossicodipendente non venisse strumentalizzato per fare una polemica politica nei confronti del sindaco Renzi. Al contrario, dovrebbe essere l’occasione per chi si limita a denunciare le situazioni che non vanno, di impegnarsi concretamente e presentare proposte realizzabili. Proposte che però non abbiamo ancora ascoltato” conclude l’assessore Saccardi. (mf)