Torselli, Cellai (PdL) e Semplici (Lista Galli): "Il PD fiorentino come il partito comunista cinese: vietato parlare del Dalai Lama"
Queste le dichiarazioni rilasciate dai consiglieri del PdL, Francesco Torselli e Jacopo Cellai e dal consigliere di Lista Galli Marco Semplici:
"Rimaniamo allibiti dall'atteggiamento tenuto oggi in consiglio comunale dal capogruppo del Partito Democratico che si è rifiutato di dare il 'via libera' alla discussione di una risoluzione da noi proposta per esprimere la piena solidarietà al Dalai Lama, premio Nobel e già cittadino onorario di Firenze, che a Milano si è sentito prima offrire dal sindaco Pisapia la cittadinanza onoraria meneghina e, subito dopo, se l'è sentita negare dopo che la Cina comunista aveva minacciato di boicottare eventi espositivi e fieristici del capoluogo lombardo.
Volevamo esprimere la nostra vicinanza ideale ad una figura importante come quella del Dalai Lama, offesa nella propria dignità dal comportamento servile e succube del sindaco di Milano che, in barba ai suoi passati 'fasti rivoluzionari', oggi preferisce compiacere i potentati economici cinesi, piuttosto che compiere un gesto di assoluto buon senso quale quello di riconoscere l'importanza della figura del Dalai Lama.
Purtroppo per discutere una risoluzione in aula servono le firme di tutti i capogruppo, firme che solitamente vengono concesse per consentire la discussione, prescindendo dall'espressione di voto dei singoli gruppi. E le firme sono arrivate tutte, dal centrodestra, ma anche da SEL, da Sinistra per Firenze, dall'IdV... Da tutti ma non dal PD!
Colto da un improvviso, nostalgico, spirito di emulazione per il Partito Comunista Cinese e per il suo leader Hu Jintao, il 'niet' di Bonifazi è arrivato inaspettato, ma inderogabile: vietato parlare del Dalai Lama ed esprimergli solidarietà nel consiglio comunale di Firenze.
A titolo personale, anche senza votare alcun atto, ribadiamo la più ferma condanna del regime comunista cinese, dell'infame occupazione da parte di Pechino del territorio del Tibet e del trattamento subito dal Dalai Lama a Milano, ma vorremmo sapere cosa pensa il sindaco Renzi, che proprio due giorni fa nel suo intervento al Big Bang aveva parlato di 'libertà, gentilezza ed onore' come punti fondamentali dell'azione politica; ci piacerebbe chiedergli se questo comportamento del 'Hu Jintao fiorentino' gli pare in linea coi suoi valori".
(fdr)