Calcio storico, il presidente Pierguidi traccia il bilancio conclusivo : "Il nuovo Regolamento ha superato la prova"
Questa la comunicazione del presidente del Calcio Storico Michele Pierguidi fatta oggi in Consiglio comunale
"La Finale del Calcio Storico giocata ieri ha visto ancora una volta andare esaurite le tribune di piazza Santa Croce: gli oltre 5mila posti disponibili, quest'anno quasi mille in più rispetto al passato, sono stati riempiti da fiorentini e da turisti. La grande affluenza di pubblico, le coreografie messe in scena delle curve e la pacifica invasione di campo dei tifosi bianchi per festeggiare la vittoria (conquistata da Santo Spirito per la prima volta dopo 31 anni con il punteggio di 4 cacce a 0) sono state infine l'ulteriore riprova dell'amore di Firenze per il Calcio e del successo che questa manifestazione ogni anno sa ottenere. L'interesse per il torneo è stato tangibile nei giorni precedenti l'inizio delle partite, sia tra i Colori che in tutta la città: dopo anni difficili, che hanno visto edizioni saltate, defezioni e partite esclusivamente dimostrative, da due anni Firenze è tornata ad avere un evento che giustamente si pone tra le manifestazioni storiche più importanti d'Europa, ma che è anche al tempo stesso una competizione vera, partecipata dai fiorentini e ammirata dai turisti. Questo è stato possibile perché i calcianti hanno capito la nuova dimensione che l'Amministrazione Comunale ha voluto portare nel Calcio in Costume, con un Regolamento preciso, che è stato fatto rispettare, ma nello stesso tempo dando ai Colori l'attenzione e i mezzi per poter crescere e di portare avanti le proprie attività. Il bilancio delle tre partite dimostra che il lavoro svolto finora ha ottenuto dei risultati precisi: sono state tre gare dure e spettacolari, ma non ci sono stati eccessi, nemmeno nei momenti di maggior tensione e agonismo. Da segnalare inoltre, non si vedeva da anni, e anzi è sempre stato un problema aperto, che tutti i calcianti espulsi hanno lasciato il campo ordinatamente. La volontà di dare regole certe e di farle rispettare ha ormai dato i suoi frutti, ma il lavoro sul Regolamento non è certamente concluso: nel corso della riunione della Commissione Disciplinare tenuta prima della finale, i commissari lo hanno indicato chiaramente in una nota indirizzata all'Amministrazione: oggi nel regolamento sono presenti due sole sanzioni per chi commette irregolarità, la deplorazione e la radiazione, provvedimenti che in molti casi risultano non abbastanza severi o eccessivamente punitivi. La Commissione ha chiesto che venissero introdotte pene intermedie per arrivare a una maggior gradualità degli interventi, una proposta che giustamente dovremo valutare proprio per garantire una maggior giustizia.
Dopo due edizioni possiamo ritenere che il nuovo Regolamento ha superato la prova, e che i calcianti lo hanno saputo recepire. Si può quindi pensare a renderlo meno severo e rigido proprio per poter giudicare al meglio le eventuali irregolarità. Anche per questo, per la prima volta da quest'anno, è stata introdotta la prova tv, con filmati ufficiali realizzati dal Nucleo Operativo di Protezione Civile, che potranno essere utilizzati dalla Commissione Disciplinare per valutare al meglio tutto quanto avvenuto durante le partite. Le tre gare disputate in questi due fine settimana hanno evidenziato inoltre la necessità di introdurre alcune modifiche al Regolamento: superata con successo l'emergenza di regolare attentamente gli episodi di pugilato, ormai correttamente limitati al testa a testa, e la contrapposizione tra i due “fronti” di calcianti, una maggior attenzione dovrà essere ora concentrata sul regolare i placcaggi e la lotta a terra. Sono stati questi episodi infatti a provocare il maggior numero di infortuni, fortunatamente non gravi. A settembre quindi inizieremo il lavoro sulle possibili modifiche al Regolamento, per garantire una maggiore equità nel giudizio verso i calcianti e soprattutto una sempre maggiore sicurezza per chi scende in campo. Tracciando il bilancio dell'edizione 2012 è infine indispensabile ringraziare ed elogiare prima di tutto gli arbitri, i figuranti del Corteo della Repubblica, con le Madonne Fiorentine e i Musici e i Bandierai degli Uffizi, ma anche l'organizzazione, dall'Ufficio Tradizioni Popolari alla logistica, dagli spugnaioli, e ancora le forze dell'ordine e la sicurezza per la grande professionalità e l'impegno profuso nel far si che tutto funzionasse perfettamente. Una macchina che ha consentito, non solo l'ottima riuscita delle partite, ma anche di poter portare in scena in piazza Santa Croce una serie di eventi di solidarietà, legati allo sport e alla tradizione, che hanno ottenuto sempre un successo di pubblico quasi inaspettato. Come la partita delle “Vecchie Glorie del Calcio Storico”, scese in campo per l'Associazione Tumori Toscana, e ancora i “I Giochi pe' fochi”, che hanno permesso di raccogliere fondi per ragazzi diversamente abili dell'associazione Matrix Onlus.
Altri due importantissimi appuntamenti sono stati la prima edizione della Giostra della Repubblica Fiorentina, a favore della fondazione Ant per l'assistenza oncologica domiciliare, e infine la bellissima Partita dei Giovani del Calcio Storico, che ha visto il debutto in piazza di una folta rappresentativa dei ragazzi dei Colori, scesi in campo per sostenere all'Associazione Tommasino Bacciotti. La passione degli organizzatori e dei protagonisti, e il successo ottenuto dalle partite del torneo e dagli eventi collaterali dimostra ancora una volta l'amore della città per le sue tradizioni e la grandissima vitalità e generosità del mondo del Calcio Storico, un vero patrimonio della città le cui potenzialità questa Amministrazione deve e sicuramente potrà valorizzare ancora di più"
(lb)