Museo del Ciclismo, Pieri (UdC): "Siamo proprio sicuri di farlo a Ponte a Ema?"
“Un Museo del ciclismo all’altezza di Firenze e dei suoi campioni”. Lo dice il consigliere dell’UdC Massimo Pieri che in commissione Sport si è astenuto sulla delibera sul Museo del Ciclismo esprimendo preoccupazione e perplessità “sia per l’ubicazione del Museo a Ponte ad Ema, troppo lontana e fuori mano, sia per le competenze di chi dovrà gestire il Museo stesso”. Pieri ha poi sottolineato “la mancanza di un percorso museale sullo sport che secondo lui andrebbe realizzato “in maniera innovativa, utilizzando il web, avvalendosi di adeguate competenze marketing e soprattutto coinvolgendo tutti i musei dello sport compreso i nuovi impianti alla Mercafir . Firenze – ha concluso Pieri- è un luogo di campioni, fra questi c’è il grande Gino Bartali che, con un solo gesto, ha saputo unire l’Italia. Bisogna fare in modo che i luoghi e chi se ne occupa siano all’altezza di coloro che lo sport lo hanno onorato, sia in senso morale che sportivo ” (lb)