Clet, Giuliani (Pd) chiede un'eccezzione alla regola: "Accordi noti all'artista, ma proroga di due giorni per il 'naso' "

 

"E’ di oggi la giusta richiesta dell’amministrazione all’artista francese Clet di smontare la sua istallazione, il suo “nasone” che caratterizza il panorama fiorentino e domina dalla Porta di San Niccolò dal 14 giugno scorso grazie al progetto “La Torre di San Niccolò e il volto della medievalità” a cura del Comune di Firenze, facendo diventare la torre un volto dalle proporzioni gigantesche lasciando a noi comuni mortali il piacere di fantasticare con quella immagine che è diventata compagna e amica per tanti fiorentini" Lo dichiara la presidente della commissione Pari opportunità Maria Federica Giuliani che aggiunge: "Anche le scuole hanno condiviso con i loro piccoli alunni l’opera che è diventata così oggetto di studio, come nel caso della scuola dell’infanzia Serristori, che poi la hanno riprodotta con la loro contagiosa allegria in via Calimala lavorando con i gessi colorati. Mi sento quindi davvero di fare un appello all'assessore Sergio Givone di dare, per quanto possibile ascolto alla richiesta di proroga seppur ben conosciuti fin dall'inizio dall'artista i termini della disponibilità dell'amministrazione, visto l'apprezzamento per l’istallazione che domina sulle più recenti installazioni del progetto Riva che giacciono ai suoi piedi nella “spiaggetta” in sponda d’Arno, lasciando che la Torre di San Niccolò e il suo nasone svettino fino al prossimo lunedì quando l’artista, a sue spese, si è impegnato a riportare tutto com’era" (lb)