Gara Ataf, De Zordo e Grassi: "Gara con un solo concorrente. C'è stata correttezza nelle procedure preparatorie?"

"L'Ati legata al gruppo Fs, composta da BusItalia-Sita Nord (capofila), Cooperativa autotrasporti pratese (Cap Prato) e Autoguidovie Spa (Milano), ha vinto la gara per la cessione del ramo tpl di Ataf spa. Ma era l'unica azienda rimasta in gara, visto che delle 3 concorrenti finali, Arriva (legata ai tedeschi di Deutsche Bahn) non ha presentato un'offerta ma ha fatto ricorso al TAR, mentre Autolinee Toscane (del gruppo francese Ratp) è stata esclusa il giorno stesso dell'apertura delle buste". Lo dichiarano i consiglieri comunali Ornella De Zordo e Tommaso Grassi appena appresa la notizia dell'assegnazione della gara al gruppo FS.
"Qualche vizio di forma questo bando lo deve avere se siamo arrivati a questo punto. E ora c'è da vedere cosa succederà con la torinese Arriva che ha presentato ricorso e con la francese Ratp che, da vincitrice in pectore, si è ritrovata esclusa e sicuramente non accetterà senza reagire questo verdetto" commentano ancora i consiglieri.
"Avevamo dichiarato che, visti i problemi procedurali, questa gara avrebbe dovuto essere sospesa e secondo noi abbandonata l'idea della privatizzazione, ma adesso attendiamo di conoscere quale sarà la situazione legale che ne scaturirà e, vista la vittoria di FS, sarà interessante capire se RATP attiverà il diritto di prelazione sulle quote di GEST, che gestisce la tramvia e rappresenta la vera e propria gallina dalle uova d'oro dell'operazione, capace di garantire utili ingenti al suo proprietario - concludono Grassi e De Zordo -. Oggi temiamo che si sia scritta la pagina della definitiva destrutturazione del servizio di trasporto pubblico a favore dei privati e a discapito dei cittadini che utilizzano i mezzi pubblici e dei lavoratori che hanno fatto di tutto per evitare che si arrivasse a questo punto".

(fdr)