Concorso vigili urbani, De Zordo e Grassi: "Riammessi alle prove i 21 ingiustamente esclusi, ma avvisati solo 3 giorni prima dello scritto"

"Mancata trasparenza e equità nella selezione di chi andrà a garantire l'ordine in città"

Questo l’intervento dei consiglieri Ornella De Zordo e Tomasso Grassi

“21 candidati ingiustamente esclusi dalle prove di concorso per l'assunzione di 15 nuovi agenti di Polizia Municipale da parte del Comune di Firenze sono stati ripescati in extremis e ammessi alle prove. Questo, grazie al problema sollevato dalla consigliera De Zordo e all'interrogazione urgente firmata, oltre che dalla capogruppo di perUnaltracittà, anche dai consiglieri Grassi, Spini, Giocoli e Semplici.
Un bando con interne contraddizioni, ritoccato dagli uffici che lo hanno emendato ben 3 volte dopo la sua pubblicazione, e ora modificato in modo sostanziale con l'inserimento dei 21 candidati erroneamente esclusi, da una Determina dirigenziale pubblicata appena 3 giorni prima (14 giugno) della prova scritta. Questo, smentendo l'assessore competente che, proprio il giorno prima, aveva dichiarato in rete civica che il bando era perfettamente regolare.
Tutto è bene quel che finisce bene, ma ci chiediamo come mai sia stato partorito dagli uffici competenti un testo così pasticciato che rischiava di escludere candidati idonei includendo al loro posto chi mancava di un requisito facilmente riscontrabile come il superamento dell'età richiesta.
Resta il problema, oggetto anche di una nostra domanda d'attualità, che i 21 recuperati, avvisati appena 3 giorni prima della prova scritta, non hanno avuto modo di seguire i corsi organizzati dal sindacato per la preparazione alle prove e neanche il tempo materiale per prepararsi bene al concorso. Non vorremmo che il Comune, dopo aver evitato ricorsi certi da parte degli esclusi, ora dovesse comunque affrontare ricorsi per la sperequazione nel trattamento dei candidati al concorso. Resta la domanda: come è potuto accadere tutto questo?”.

(fdr)