Marketing e leadership nell'impresa e nell'ente pubblico del futuro. Giani ha presentato il manuale di Savino Chiariello
Il nuovo libro di Savino Chiariello, dal titolo “Il Marketing d’impresa - Elementi essenziali e innovativi”, è stato concepito per attrarre alla lettura soprattutto i medi e piccoli imprenditori, come pure i dirigenti di enti pubblici. L'obiettivo è quello di favorire una rapida presa di coscienza della completa nozione del marketing e dei suoi meccanismi nella pratica applicazione finalizzata alla vendita di beni e di servizi pubblici e privati. Il libro edito da Franco Angeli, Milano, e già in distribuzione nelle librerie, è stato presentato l'altro giorno in Palazzo Vecchio dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani. “E’ importante – ha detto Giani- la riflessione dell’autore sul marketing e sul concetto di leadership che ormai rappresenta una caratteristica di vitale importanza per l’uomo di marketing, ma anche per l’imprenditore e il dirigente pubblico, nella guida virtuosa dei rispettivi collaboratori”. E’ intervenuto anche l’onorevole Sergio Pezzati, già Presidente dell’Associazione Toscana-Usa, che ha posto l’accento “ l’accento sulla responsabilità sociale dell’impresa che, a tale effetto, non può ignorare l’applicazione delle tecniche moderne del marketing in una prospettiva di più lunga vita e crescita aziendale.”
Il Professore Gaetano Aiello, direttore del dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Firenze, ha illustrato “gli aspetti fondamentali sottolineando l’ineluttabilità degl’imprenditori e delle proprie imprese, specie quelle medio -piccole (le grandi imprese sono da sempre “attrezzate” con un uomo di marketing), di fare proprio l’universo della cultura e dei processi operativi del marketing, in quanto essenziali per assicurare una profittevole gestione aziendale”. Il messaggio è stato raccolto dal dottor Maurizio Doccini, segretario della Confapi Toscana PMI, il quale nel proporsi di promuovere tra gli associati la lettura dell’originale lavoro, si è detto impegnato “a sviluppare sia una maggiore collaborazione tra Università e Impresa, attraverso più mirati progetti di ricerca delle informazioni finalizzate alla pianificazione di marketing, sia più ampi progetti per l’accoglimento degli stagisti universitari nelle aziende toscane”. I propositi hanno guadagnato il plauso di Fabio Giovagnoli (che ha sostituito Alessio Gramolati per contingenti motivi di salute), Coordinatore Attività Produttive CGIL Toscana, poiché pongono al centro del sistema economico l’uomo e lo sviluppo dell’impresa per la quale la funzione del marketing è cruciale nell’ottica di una progressiva crescita dell’occupazione e del benessere sociale.
L’autore non ha esitato ad esprimere un suo convincimento, e “cioè che Il continuo fallimento di tante imprese è da attribuire, in larga parte, all’atavico motivo per cui i piccoli, e molti dei medi imprenditori, pensano di fare tutto da soli e, quando va bene, s’impegnano unicamente a curare la qualità dei prodotti, specie quelli destinati ai mercati di esportazione per il timore di vederli rifiutati dai compratori esteri. Il Marketing è anche la cura della qualità del prodotto, ma è, più compiutamente, il continuo studio del mercato per analizzare i comportamenti dei consumatori e/o degli utilizzatori di prodotti e servizi; è lo studio dei concorrenti in termini di prodotti, prezzi, promozione, quota di mercato e punti di forza e di debolezza; è l’individuazione dei nuovi prodotti nelle fiere specializzate, dove da sempre i concorrenti espongono il meglio delle loro produzioni; è lo studio delle importazioni ed esportazioni per analizzare prezzi e quote di mercato; è l’analisi delle variabili macroeconomiche, e molto di più. E tutto ciò è fatto con lo scopo di realizzare un piano previsionale di marketing, almeno a tre anni, su cui fondare le esigenze di risorse umane e finanziarie e la compatibile attività di produzione e vendita da parte dell’impresa. Da qui l’invito, soprattutto per gli imprenditori, a leggere il libro che, restituendo al concetto di marketing il suo significato originario e proponendosi con la sua caratteristica di manuale, consente di apprendere l’universo del marketing che include i beni di consumo, i beni industriali e i servizi, nonché il più recente marketing territoriale che ha tanto contribuito a favorire l’azione sinergica tra dirigenti di enti pubblici locali e i imprenditori privati attraverso condivisi servizi/progetti per lo sviluppo del territorio”
Agli imprenditori, poi, che percepiscono la funzione del marketing come costo troppo elevato, Chiariello risponde che “si tratta di un falso problema. Infatti, i giovani con cultura di marketing, quando sono assunti, vengono impegnati, inizialmente, a dimostrare di essere dei bravi venditori. E solo in tempi successivi sono chiamati a ricoprire la funzione del marketing, e cioè quando essi sono in grado di realizzare un condiviso piano previsionale di marketing a tre anni, così come si conviene per ogni virtuosa impresa medio – piccola”
(lb)