Cittadinanza onoraria a Benigni, l'intervento del vice presidente della Commissione cultura Mario Tenerani (PdL)

Questo l’intervento del vice presidente della Commissione cultura Mario Tenerani (PdL)
 

“Questo è il testo che avremmo voluto leggere oggi nel Salone dei Cinquecento ma che per ragioni francamente a noi incomprensibili non ci è stato permesso di fare”.
 

“Vi porgo, in qualità di vice presidente della commissione cultura, il saluto ed il ringraziamento del gruppo consiliare PdL per questa bellissima giornata. Siamo orgogliosi di poter condividereunriconoscimento così prestigioso ad un maestro dell’arte e della cultura come Roberto Benigni.
Nel 1999 il consiglio comunale di Firenze votò ad unanimità la cittadinanza onoraria a Roberto Benigni per “La vita e’ bella”, un autentico capolavoro del secolo scorso, un film che conquistò tre Oscar. Quell’opera era e resterà un inno alla vita che nasce da una tragedia immane. Un evento che mai più si dovrà riprodurre in nessuna forma. Quel film alla fine ci lascia una speranza, un invito a credere che la vita è bella. Ecco noi ci ritroviamo nei valori assoluti ed incontrovertibili di quel film.
La nostra società vive un momento di delicatezza estrema, economica ed umana; noi crediamo che quel film abbia indicato una volta di più la strada maestra; bisogna lavora tutti per costruire e non per distruggere; bisogna lavorare sulle idee e non sulla negazione delle medesime; bisogna lavorare sempre di più sull’accettazione del dialogo e non sull’edificazione di muri invalicabili.
“La vita e’ bella” è un film che per i giovani deve averela stessa valenza di un testo scolastico, su cui formarsi e capire fino in fondo le tragedie dell’umanità. Poiché un senso della vita e’ lasciare qualcosa ai giovani,possiamo dire senza tema di smentita che Roberto Benigni con questo film e con molte altre fatiche culturali e’ diventato un modello da seguire.
Il maestro ci ha spiegato una volta di più che la cultura non deve essere appannaggio di una elite bensì un mezzo di cui tutti possono fruire, ma soprattutto un metodo per annaffiare l’anima ogni giorno e per renderla migliore. Pensiamo soltanto alla straordinaria opera di divulgazione della Divina Commedia.
Grazie a Roberto Benigni, Dante e’arrivato finalmente in tutte le piazze ed in tutte le case degli italiani. Anche per questo siamo felici oggi di avere un fiorentino in più, orgogliosi che Roberto Benigni ci rappresenti in ogni parte del pianeta ricordando a tutti quale privilegio sia essere fiorentini”.

(fdr)