Givone in commissione cultura, Bieber (Pd): "Vivo apprezzamento per le linee programmatiche delineate"
“Vivo apprezzamento e condivisione delle linee programmatiche tracciate dal neo assessore alla cultura, il professor Sergio Givone”. Lo ha detto il presidente della commissione cultura Leonardo Bieber (Pd), dopo l’audizione dell’assessore Givone.
“Mi è piaciuta in particolare la visione d’insieme che lui dà della città - ha spiegato Bieber -, dall’attenzione ai luoghi di cultura del passato, come ad esempio il Gabinetto Vieusseux, che devono essere conservati e valorizzati, alla volontà di proiettare la città in una visione più contemporanea.
Mi ha colpito inoltre l’attenzione ai giovani artisti e l’intenzione di offrire loro la volontà di spazi e occasioni per potersi esprimere e liberare le varie forme di cultura. Condivido anche l’idea di un Forte Belvedere da riportare alla sua funzione originaria come luogo di grandi esposizioni, già avvenuto in passato, un luogo in grado di sprigionare quelle potenzialità che soltanto la nostra città è in grado di fare”.
Tra i punti maggiormente apprezzati dal presidente Bieber anche "la messa in rete e la creazione di sinergie tra i soggetti che si occupano della contemporaneità” e “la tutela delle singole specificità e funzioni culturali e anche sociali delle varie biblioteche della città”. “Bene anche - ha concluso Bieber - l’attenzione riservata al teatro della Pergola, salvato dall’amministrazione, perché diventi un luogo dedito al teatro tradizionale ma anche contemporaneo e internazionale”.
“Sono rimasto favorevolmente colpito dai toni e onestà intellettuale e le idee per i programmi sulla cultura espresse dal professor Givone - ha commentato Mario Tenerani (Pdl), vicepresidente della commissione -. Dopo 3 anni abbiamo avuto finalmente la sensazione di avere davanti un vero assessore alla cultura. Ora dalla premessa si dovrà passare ai fatti ma ci sembra che la partenza del professor Givone sia più che buona e gli auguriamo buon lavoro”. “Ci ha piaciuta molto - ha aggiunto Tenerani - anche la puntualizzazione fatta sulla Battaglia di Anghiari e la raccomandazione di attenersi a procedure strettamente protocollari come per esempio la scelta di laboratori appropriati per le analisi. Il professor Givone ha anche ricordato come molti suoi colleghi accademici abbiano espresso dubbi su questa ricerca. Dopo le polemiche forti nate tra l’Università di Firenze e Palazzo Vecchio, il professor Givone potrebbe con il suo buon senso ricucire un rapporto che si era strappato”. (edl)