Cittadinanza onoraria a Benigni, Galli e Semplici: "Che bisogno c'era di spendere 4.000 euro di soldi pubblici per il consiglio straordinario?"

"Vorremmo anche sapere quanto pagherà l'organizzazione dell'artista per il suolo pubblico in piazza Santa Croce"

“Mentre tutto il Paese ‘stringe la cinghia’ per sopravvivere alla crisi, l’amministrazione comunale di Firenze convoca un consiglio straordinario per consegnare la cittadinanza onoraria a Roberto Benigni. 4.000 euro circa di costi, senza contare i mancati incassi per il museo a causa della chiusura del Salone dei Cinquecento, per una cosa già decisa dieci anni fa dalla precedente amministrazione. E ci chiediamo anche: perché non aver inserito la cerimonia per Benigni all’interno del consiglio ordinario di lunedì?”. Questa la dichiarazione del capogruppo di Lista Galli Giovanni Galli insieme al consigliere Marco Semplici.
“Alla conferenza dei capigruppo di oggi – hanno aggiunto i due consiglieri – abbiamo chiesto all’assessore Di Giorgi, presente in rappresentanza della giunta, se fossero stati venduti i diritti delle immagini del conferimento della cittadinanza che saranno girate e degli altri media presenti, e ci siamo sentiti rispondere ‘non ne ho idea’”.
“Ci sorge anche l’interrogativo, visto che per la serie di spettacoli programmati in piazza Santa Croce l’artista a quanto ci risulta farà pagare il biglietto, su quanto l’organizzazione di Benigni pagherà per l’occupazione del suolo pubblico e servizi annessi. Questo a maggior ragione dato che i locali presenti nella piazza e che l’hanno già pagato, fino alla fine delle repliche non potranno usufruirne e per questo dovrebbero avere degli sgravi” hanno concluso Galli e Semplici.

(fdr)