Audizione SaS, Grassi: "'Non so, non mi ricordo, mi informerò' queste le uniche, inaccettabili risposte del presidente"
“Le uniche risposte ai nostri quesiti sulle modifiche allo statuto, la firma dei disciplinari, le novità sui contratti di lavoro dei dipendenti, sui servizi dei carro-attrezzi o della manutenzione delle strade, sono state 'non so', 'non mi ricordo', ‘mi informerò' : risposte che non possiamo accettare da un presidente di una società partecipata dal Comune che viene in un'audizione in Commissione Controllo”. Lo afferma il Consigliere Tommaso Grassi.
“Un vero disastro su tutti i fronti. L'unica certezza che è stata espressa chiaramente dal Presidente riguarda la volontà di procedere ai 5 licenziamenti, quasi come se fosse il suo unico e principale obiettivo, prima ancora di rendere servizi alla città e migliorare il funzionamento dell'azienda – ha aggiunto –. Cominciamo a domandarci se il sindaco sia cosciente di chi ha nominato nel Consiglio d'Amministrazione della società Servizi alla Strada: il Consiglio d'Amministrazione si dimetta subito prima di fare altri danni alla società, ai propri dipendenti e al Comune stesso. Stamani in commissione anche i consiglieri del PD hanno evidenziato una sofferenza nei confronti della condotta finora tenuta dai nominati del Comune, tutti consapevoli che i servizi erogati dalla SaS non sono affatto secondari per la vita della città e occupano settori importanti per l'Amministrazione, e quindi non si può pensare che si possa far gestire la società a chi non sembra capace neppure di rispondere alle risposte dei consiglieri comunali. Se i 4 quadri e l'altro impiegato, per cui sono state avviate le procedure di licenziamento, come ha detto stamani il presidente Panchetti, non hanno mai svolto un compito importante per l'azienda, e testuali parole ‘non servirebbero neppure se il Comune desse altri 1000 servizi da gestire a SaS’, e che quindi ci sono gli estremi per valutare un danno erariale, ci chiediamo perché il Presidente non abbia ancora proceduto a denunciare i suoi predecessori nel suo ruolo alla Corte dei Conti per aver assunto e mantenuto personale in servizio senza alcuna utilità, facendo gravare le casse pubbliche di un onere economico di oltre 300.000 euro all'anno. Chiederemo quindi al Comune con una interrogazione se le direzioni del Comune ritengono davvero superfluo l'operato svolto dal personale in esuberorispetto alla vecchia organizzazione della società e cosa pensano di quella messa in campo dal nuovo Consiglio d'Amministrazione. Siamo più propensi a pensare che questa riorganizzazione risponda ad altre logiche che sono state nascoste al Consiglio e non escludiamo che possano essere finalizzate ad una vendita o una dismissione dell'azienda. Siamo molto preoccupati per la gestione politica e amministrativa di Servizi alla Strada e sinceramente non vediamo alcuna possibilità d'uscita se non l'azzeramento del Consiglio d'Amministrazione e la revoca di ogni provvedimento adottato dall'attuale Consiglio d'Amministrazione”.
“Il Consiglio d'Amministrazione è composto dal Presidente Panchetti su cui, oltre la palese inadeguatezza in quel ruolo politico-amministrativo, pende ancora la spada di Damocle della legittimità della nomina per ineleggibilità, che speriamo di poter appurare appena ci verranno inviati i documenti da noi richiesti, per non dire del figlio dell'attuale Assessore alle partecipate Petretto, il quale nonostante il curriculum di tutto rispetto si trova nella paradossale condizione di dover render conto del suo operato nel Consiglio di SaS in famiglia, e infine di Carlo Bevilacqua, che oltre ad avere nel suo curriculum un trascorso politico come Consigliere provinciale nelle file di Forza Italia e del PdL, ricopre la carica di Presidente di Firenze Parcheggi”.
“Una strana fusione di conflitti di interesse, di possibili incompatibilità e di misteriosa trasversalità politica che rendono davvero unico questo Consiglio d'Amministrazione” conclude Grassi.
(fdr)