SaS, Torselli (PdL): "Panchetti inadatto alla guida dell'azienda. Il sindaco chiarisca quale dovrà essere il futuro della partecipata"
“Un disastro. Sono le uniche parole che mi vengono in mente a commento dell’audizione del Presidente del CdA di SAS, Dott. Moreno Panchetti, avvenuta questa mattina presso la Commissione Controllo di Palazzo Vecchio”. Questa la prima dichiarazione del consigliere comunale del PDL, Francesco Torselli, che poi spiega:
“Nello scorso mese di gennaio, all’indomani della sua nomina a Presidente di SAS, ascoltammo il Dott. Panchetti in Commissione Controllo per conoscere quali sarebbero stati i nuovi indirizzi forniti all’azienda e le iniziative che il nuovo CdA aveva intenzione di intraprendere per rilanciare la partecipata, ma lo stesso Dott. Panchetti ci chiese di attendere qualche mese affinché potesse avere un quadro più dettagliato della situazione”.
“A sei mesi di distanza – prosegue l’esponente del PDL a Palazzo Vecchio – abbiamo ascoltato nuovamente il Presidente Panchetti, ma l’esito dell’audizione non è stato differente. Il Presidente si è dimostrato elusivo ed assolutamente non preparato a rispondere alle domande dei consiglieri comunali presenti all’audizione, rifugiandosi in imbarazzanti ‘non so’, ‘non sono a conoscenza’ o ‘non ricordo’ quando i consiglieri chiedevano delucidazioni in merito ai nuovi servizi affidati all’azienda o ai soggetti vincitori delle gare per l’affidamento dei servizi esternalizzati”.
“Tutto questo – commenta Torselli – è di una gravità assoluta e dimostra, senza mettere in dubbio la professionalità del Dott. Panchetti per quanto concerne il proprio ambito professionale, un’assoluta inadeguatezza alla guida di SAS. Inadeguatezza della quale dovrebbe rispondere il Sindaco in prima persona, ovvero colui che lo ha nominato, poiché in questa situazione è il futuro dell’azienda nel suo complesso ad essere messo fortemente in pericolo.
Ma i passaggi più gravi dell’audizione del Dott. Panchetti riguardano le motivazioni date a giustificazione della decisione assunta dal CdA di SAS all’unanimità di licenziare 5 dirigenti. Secondo Panchetti si tratterebbe infatti di ‘motivazioni personali’ e di assoluta inutilità dei 5 lavoratori che ‘non servirebbero neppure se SAS dovesse fare mille servizi in più rispetto a quelli che fa oggi’, sempre stando a quando dettoci questa mattina in Commissione Controllo.
Un affermazione estremamente pesante a seguito della quale è stato chiesto al Presidente se dunque i 5 lavoratori non avessero rappresentato un esubero ed un’inutilità anche nel recente passato, ovvero dal 2007, data della loro assunzione in SAS, ad oggi. E la risposta affermativa del Presidente mi lascia dedurre che negli ultimi anni, se Panchetti ha ragione, sono stati spesi dei soldi pubblici (si parla di 300.000 Euro all’anno, che dal 2007 ad oggi fanno 1.500.000 Euro) per pagare dei dipendenti assunti senza che servissero realmente all’economia dell’azienda”.
“Dunque perché questi dipendenti furono assunti? – Si chiede il consigliere del PDL – E perché fino ad oggi sono stati retribuiti? O il Presidente Panchetti dice una bugia, oppure ci sono tutti gli estremi per chiedere alla Corte dei Conti di verificare questa spesa di denaro pubblico. Cosa che, come consigliere comunale di opposizione, farò nei prossimi giorni”.
“In merito al Dott. Panchetti – conclude Torselli – palesemente sfiduciato in Commissione Controllo anche dai consiglieri comunali del Partito Democratico, credo che l’unica via d’uscita da questa situazione surreale sia rassegnare immediatamente le proprie dimissioni dall’incarico. Dopo aver chiesto a lungo, ed ottenuto, le dimissioni del precedente presidente di SAS, oggi possiamo dire di essere passati ‘dalla padella alla brace’: se le intenzioni del sindaco e dell’amministrazione comunale sono quelle di dismettere o di privatizzare SAS (cosa che in commissione il Presidente Panchetti si è quasi lasciato sfuggire) ci venga detto a chiare lettere, senza tanti giri di parole”.
(fdr)