Manifattura tabacchi, Grassi, Sansone, Orlandi, Casucci e Bruschi: "Stupefatti che il progetto si di fatto lo stesso. Porteremo avanti un'idea diversa per quell'area. No al progetto di Fintecna"

Le notizie riportate dalla stampa sull'esito dell'incontro tra il sindaco Renzi e Fintecna riguardo al futuro della ex

Questo l'intervento dei consiglieri Tommaso Grassi, Riccardo Sansone (Q.1), Enrico Orlandi  (Q 1), Andrea Casucci  (Q 5), Maurizio Bruschi (Q 5):


"Manifattura Tabacchi lasciano stupefatti per l'assenza di prospettiva urbanistica e di sensibilità culturale. Nonostante l'ampio dibattito di questi mesi che ha visto schierarsi molte personalità della cultura italiana,ampi settori della società civile, forze politiche e sociali della città di Firenze e movimenti ed associazioni del rione di San Iacopino in favore della conservazione del vasto complesso architettonico della Manifattura ed a sostegno di ipotesi di destinazione di interesse pubblico e culturale più consone alla sua funzione strategica e monumentale, il progetto proposto dalla proprietà mesi fa sembra essere stato sostanzialmente riconfermato sia nelle destinazioni d'uso allora ipotizzate, sia nel basso profilo urbanistico. Risultano confermati tutti i timori di snaturamento del complesso e le preoccupazioni per nuovi insediamenti incompatibili con il contesto urbano: si prevede ancora la realizzazione di 800 appartamenti, di un centro commerciale e direzionale, di un albergo, qualche ufficio e poche, pochissime, attrezzature pubbliche. Si ricorda che negli ultimi mesi sono emerse possibilità concrete, anche dal punto di vista finanziario, di insediare altre funzioni qualificate con minori spese e interventi di trasformazione come ad esempio la realizzazione della nuova emeroteca della Biblioteca Nazionale e di un polo scolastico provinciale. Occasioni che avrebbero potuto riqualificare il quartiere e dare a Firenze un'occasione di buona urbanistica a livello metropolitano e nazionale. Sembra quindi che Fintecna non voglia dare ascolto alle istituzioni e ai cittadini che si sono impegnati in numerose iniziative per proporre soluzioni alternative a quelle meramente speculative, e sorprende alquanto che l’Amministrazione Comunale si dimostri così accondiscendente nei confronti della proprietà la quale, peraltro, non è ancora in grado di sciogliere tutti i dubbi e le incertezza di un assetto societario fortemente condizionato dalla messa in liquidazione di Metropolis. Convinti che l’area dell’ex Manifattura Tabacchi rappresenti l’ultima grande opportunità per riqualificare un grande contenitore di centralità strategica per tutta l’area metropolitana di Firenze, SEL continuerà a lavorare per portare un’idea diversa di sviluppo di quell’area opponendosi al progetto di Fintecna, e chiedendo all’Amministrazione Comunale di non rinunciare al proprio ruolo di governo ed indirizzo del territorio"

(lb)

 

 

Tommaso Grassi – Consigliere comunale, Riccardo Sansone – Consigliere Q 1, Enrico Orlandi – Consigliere Q 1

Andrea Casucci – Consigliere Q 5, Maurizio Bruschi – Consigliere Q 5