Ampliamento alberghi, De Zordo: "Il centro di Firenze sempre più in mano ai turisti"

"Manca un Piano turistico aggiornato della città, che proroga ancora quello del 1999"

"Con la nuova delibera che permette l'allargamento degli alberghi anche a locali ad uso residenziale, la residenza originaria viene sempre più cacciata dal centro storico di una città a misura del solo turismo". Lo dichiara la consigliera De Zordo, capogruppo di perUnaltracittà che aggiunge: "A distanza di un anno dall'approvazione del Piano Strutturale si continuano a prendere iniziative estemporanee per la città ed in particolare per il centro storico con la motivazione dell'emergenza con provvedimenti che anticipano il Regolamento Urbanistico. Manca un Piano turistico aggiornato e ancora abbiamo proroghe di quello del 1999, manca un Piano del centro storico con il quale si stabiliscano le regole delle trasformazioni -in particolare per i tanti contenitori non più utilizzati- i criteri puntuali per favorire la permanenza della residenza, le funzioni da insediare e le quote che possono essere destinate all' accoglienza turistica”.
"Manca anche il Regolamento Urbanistico che consentirebbe di passare dai principi del Piano Strutturale alla certezza del diritto urbanistico. Quanto alle reali condizioni di estrema urgenza per il settore alberghiero e non solo - per sicurezza, antincendio, regolarizzazioni strutturali o igienico-sanitarie - possono essere individuati idonei strumenti in deroga riferiti ai singoli interventi senza la possibilità che un provvedimento come quello proposto venga impropriamente utilizzato." aggiunge De Zordo.
"Notiamo infine - conclude la consigliera- che il limite dei 2000 mq. serve per non far aumentare il dimensionamento del Piano Strutturale, e evita di prevedere la percentuale della SUL destinata a edilizia sociale. Per molti motivi dunque esprimo voto contrario a questa delibera".

(fdr)