75° Anniversario uccisione fratelli Rosselli, domani scoprimento della targa restaurata in via Giusti

Alle 10 cerimonia a Trespiano, Giani: "Il Comune saluta due rigorosi antifascisti punto di riferimento per il Partito d'Azione"

Nell’occasione del 75° anniversario dell’uccisione dei fratelli Carlo e Nello Rosselli ( Bagnoles-de.-l’Orne, 9 giugno 1937-9 giugno 2012 ) l’amministrazione comunale di Firenze ha restaurato la lapide sulla loro casa di via Giusti (oggi sede del Kuntshistorisches Institut). La pulitura della targa era stata richiesta da Valdo Spini e dagli studenti dell’ Istituto Tecnico “Gaetano Salvemini” . La mattina comincerà alle 10 con l’ apposizione di una corona sulle tombe dei fratelli Rosselli, al cimitero di Trespiano, dove sarà presente il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani. "Il Comune saluta - ha detto Giani- i Fratelli Rosselli con l'orgoglio di chi ha visto crescere, formarsi e sviluppare l'impegno politico di questi rigorosi antifascisti, che sono stati punto di riferimento per il movimento Giustizia e Libertà e per il successivo Partito d'Azione". Il Presidente Eugenio Giani li commemorerà anche durante il Consiglio Comunale di lunedì prossimo.
Alle 11,30 in via Giusti Valdo Spini Scoprirà la lapide restaurata sulla casa dei Rosselli, attualmente sede del Kuntshistorisches Institut (Istituto tedesco di storia dell’arte). All’evento parteciperà anche una delegazione di professori e studenti dell’Istituto Tecnico Duca d’Aosta-Gaetano Salvemini. Alle 17 presso la Fondazione Circolo Fratelli Rosselli (Spazio QCR, via degli Alfani 101 r)ci saranno tre momenti di riflessione: la presentazione del libro: “I fratelli Rosselli. L’antifascismo e l’esilio”, a cura di Alessandro Giacone e Éric Vial, con prefazione di Oscar Luigi Scalfaro (Carocci 2011); saranno presenti i curatori; un dibattito, in occasione dell’anno centoventesimo della fondazione del Psi, sul tema “Carlo Rosselli e il socialismo italiano". Per concluidere si terrà la presentazione del volume di Amedeo La Mattina: “Mai sono stata tranquilla. La vita di Angelica Balabanoff, la donna che ruppe con Mussolini e Lenin” (Einaudi, 2011). Sarà presente l’autore.  Ne discuteranno Ariane Landuyt (Università di Siena), Sandro Rogari (Università di Firenze) e Valdo Spini (Presidente Fondazione Circolo Fratelli Rosselli).

(lb)