Pubblicità in piazza del Grano, interpellanza di Bertini (FLI)
Il consigliere di FLI Stefano Bertini ha presentato un’interpellanza “per sapere le intenzioni dell’Amministrazione Comunale in merito alla gigantografia pubblicitaria comparsa in piazza del Grano di fronte l’uscita della Galleria degli Uffizi”.
La vicenda, sollevata ieri dallo stesso Bertini, richiamaquanto avvenuto nel 2009, quando un analoga installazionepubblicitaria venne rimossa dal Ponte Vecchio “con l’intento – scrive il consigliere – di non svendere la città attraverso sponsorizzazioni che non ne tutelanoa sufficienza l’immagine internazionale”.
(fdr)
Di seguito il testo dell’interpellanza
Firenze, 8 giugno 2012
Tipologia: interpellanza
Soggetto proponente: Stefano Bertini
Oggetto: per sapere le intenzioni dell’Amministrazione Comunale in merito alla gigantografia pubblicitaria comparsa in piazza del Grano di fronte l’uscita della Galleria degli Uffizi
VISTA la pubblicità comparsa in questi giorni sulla facciata dell’edificio in piazza del Grano, una gigantografia pubblicitaria di una nota bevanda alcolica;
CONSIDERATO chesuddetta piazza è collocata nelcuore del centro storico fiorentino e vi siaffacciano palazzi storicimolto importanti qualiPalazzo Vecchio e l’uscita della Galleria degli Uffizi;
RICORDATO CHE
la Galleria degli Uffizi, ha una media di 1.7 mln di visitatori all’anno ed é uno dei Musei piu’ visitati in Italia;
Palazzo Vecchio è un monumento di grandissima importanza artistica e storica e nel corso dei secoli è stato il centro politico ed il simbolo della città;
CONSTATATO che nel 2009 un analoga installazionepubblicitaria è stata rimossa dal Ponte Vecchio con l’intento di non svendere la città attraverso sponsorizzazioni che non ne tutelanoa sufficienza l’immagine internazionale
Interpellail Sindaco per sapere
Quali sono le intenzioni dell’Amministrazione Comunale in merito alla gigantografia pubblicitariainstallata in piazza del grano
per sapere quali sono state le motivazioniche hanno fatto rimuovere l’impianto pubblicitario dal ponte vecchio e se quelle stesse motivazioninon possono valere per la vicendaodierna.
Stefano Bertini