Movida, Stella (PdL): "Non serve un patto con i locali, servono idee. Renzi senza idee chiude Firenze"

"Occorre un piano coordinato delle forze dell'ordine per garantire sicurezza tranquillità e presenza sul territorio. Lunedì il sindaco relazioni al consiglio"

Questo l’intervento del capogruppo PdL Marco Stella

“A questo punto non serve un patto, ma idee concrete da mettere in pratica subito che consentano ai locali di lavorare in tranquillità e ai residenti di dormire sonni tranquilli. La totale assenza di idee del sindaco di fatto chiude Firenze.
In tre anni Renzi non è riuscito a gestire la convivenza tra attività della notte e residenti del centro storico, e l’unico risultato ottenuto è stato l’arrivo dell’ordinanza di chiusura preventiva per alcuni locali di via de’Benci da parte della Magistratura.
Anche quest’anno il Comune non ha trovato soluzioni tranne istituire la ztl notturna che ha di fatto dimostrato la sua inutilità; perché non si è provato a mettere in campo azioni e politiche nei mesi precedenti?
Il patto proposto oggi dal sindaco ai gestori dei locali scarica completamente ogni responsabilità sulle attività senza nessun impegno da parte del Comune.
Oggi è troppo tardi, i processi andavano gestiti prima e meglio. Se si permette l’apertura indiscriminata di attività e la concentrazione in poche vie di decine di locali che stanno aperti la sera come si può pensare di consentire tranquillità ai residenti? Ma ci domandiamo: che colpa hanno i locali se hanno rispettato tutte le regole?
Gli strumenti urbanistici esistono, il Comune li usi per pianificare anche le aperture delle attività commerciali, compresi minimarket e kebab.
Occorre partire da un piano coordinato delle forze dell’ordine per garantire sicurezza tranquillità e presenza sul territorio: il miglior deterrente per ogni tipo di schiamazzo ed attività illecite”.

(fdr)