Giocoli (FLI): "Ora anche le tende del Palagiustizia a carico del Comune di Firenze"
Questo l’intervento della vice capogruppo di FLI Bianca Maria Giocoli
“E' arrivato il momento di mettere in discussione la legge del 1941, addirittura precedente alla Costituzione, che pone a carico dei comuni la manutenzione e i costi degli uffici giudiziari. La crisi e i tagli ai comuni non permettono più di fare anticipazioni di cassa per lo Stato.
Oltretutto lo Stato restituisce ‘a comodo’ e nemmeno per il 100%. In più nel nostro caso il Comune di Firenze si sobbarca costi che vanno oltre il proprio territorio, visto che gli uffici giudiziari vanno oltre la stretta superficie comunale.
In sede Anci, Firenze, oltre alla proposta di modifica del patto di stabilità, si faccia promotrice di una riforma. Non si capisce perché il Comune debba attingere alle proprie casse pagando utenze, pulizia, vigilanza di una funzione che non è di sua competenza.
L’ultima delibera che pone a carico del Comune anche i tendaggi grida vendetta. Soprattutto perché nel testo si parla “della indisponibilità del Ministero della Giustizia ad assumere l’onere dell’intervento urgente di messa in sicurezza di cui sopra”.
E se anche il Comune di Firenze dichiarasse la propria indisponibilità a fare il tappezziere per il Ministero e non mettesse tende e tendine?”.
(fdr)
Allegata delibera
PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE
Numero: 2012/DD/05543
Del: 31/05/2012
Esecutivo da: 01/06/2012
Proponente: Direzione AREA DI COORDINAMENTO SVILUPPO URBANO,Posizione Organizzativa (P.O.) Progetto Parco della Musica e Project parcheggi
OGGETTO:
OGGETTO: Nuovo Palazzo di Giustizia di Firenze. Intervento di installazione per messa in sicurezza.
OGGETTO: Nuovo Palazzo di Giustizia di Firenze. Intervento di installazione per messa in sicurezza.
IL DIRETTORE
PRESO ATTO che:
- l’Amministrazione Comunale, al fine di ottimizzare e razionalizzare la dislocazione nell’area territoriale fiorentina degli uffici giudiziari, ha realizzato un unico Palazzo di Giustizia dislocato nell’area ex Fiat posta nel Quartiere 5 tra il Viale Guidoni e la Via di Novoli, approvando con deliberazione del Consiglio Comunale n. 1898/113 del 2/6/1997 un progetto generale definitivo;
- successivamente sono stati sviluppati gli ulteriori livelli progettuali ed è stata affidata, in due distinti lotti, l’esecuzione dell’opera mediante appalto integrato;
- attualmente sono conclusi i lavori di esecuzione dei due corpi di fabbrica che compongono l’edificio principale, per cui è stato avviato il trasferimento nella nuova sede degli uffici giudiziari fiorentini;
RILEVATO che:
- per la completa funzionalità e fruibilità dell’edificio sono attualmente in corso di esecuzione lavori di sistemazione esterna dell’edificio, nonché forniture di completamento, tra cui la procedura di gara per la fornitura e posa in opera di tende in tessuto per tutti gli uffici del Palazzo;
- trattandosi di procedura di gara europea, tale gara è caratterizzata da tempi di svolgimento che non ne consentiranno la conclusione prima del mese di settembre 2012 e, quindi, dopo il periodo estivo;
CONSIDERATO che:
- l’ampia superficie vetrata che caratterizza il nuovo Palazzo di Giustizia provoca, se non adeguatamente schermata, un forte irraggiamento nei locali sottostanti;
- tenuto conto dei tempi di completamento della procedura per l’installazione delle tende di cui sopra, tale problematica è stata affrontata nell’ambito delle riunioni della Commissione di manutenzione del Palazzo di Giustizia (formata da rappresentanti del Comune di Firenze e rappresentanti degli uffici giudiziari fiorentini) svoltesi in data 28.3.2012 e in data 6.4.2012, come risulta dai verbali agli atti del Servizio Palazzo di Giustizia della Direzione Nuove infrastrutture e mobilità;
- in tali occasioni si è preso atto della relazione predisposta dall’ing. Ugolini, responsabile del servizio di prevenzione e protezione per gli uffici giudiziari fiorentini, ugualmente agli atti del suddetto ufficio, il quale evidenzia che vi è un serio rischio di salute per i lavoratori degli uffici giudiziari derivante dal forte irraggiamento delle superficie vetrate prive di tende solari e, pertanto, intima a provvedere immediatamente per la risoluzione di tale problema di sicurezza, pena l’interruzione del servizio;
- con nota dell’11.5.2012 (ns. prot. 63050 del 11.5.2012), il Presidente della Corte di Appello di Firenze, dott. Fabio Massimo Drago, preso atto delle caratteristiche di urgenza e necessità di tale intervento per le motivazioni di sicurezza sopra esposte nonché della indisponibilità del Ministero della Giustizia ad assumere l’onere dell’intervento urgente di messa in sicurezza di cui sopra, ha richiesto al Comune di Firenze di provvedere direttamente, nell’ambito dell’insieme degli interventi posti in essere per la realizzazione e l’allestimento del nuovo Palazzo di Giustizia;
PRESO ATTO:
- che in attesa del completamento della suddetta procedura di gara per la fornitura e posa in opera di tende in tessuto per tutti gli uffici del Palazzo e tenuto conto sia della relazione dell’ing. Ugolini, responsabile del servizio di prevenzione e protezione per gli uffici giudiziari fiorentini, sia della richiesta del Presidente della Corte di Appello di Firenze, dott. Fabio Massimo Drago, è necessario effettuare urgentemente un intervento di messa in sicurezza della porzione dell’edificio che sarà interessata nell’imminente periodo estivo da forte irraggiamento solare, ricorrendo ad una parziale fornitura e posa in opera di tende nei locali adibiti ad uffici esposti a sud;
- delle caratteristiche di urgenza e necessità di tale intervento per le motivazioni di sicurezza sopra esposte.
VISTO il provvedimento di delega di procedura n. 5012/ del 16.5.2012 a favore del sottoscritto, per un importo pari ad euro 48.400,00;
DATO ATTO che per le attività oggetto del presente provvedimento non sono al momento aperte convenzioni CONSIP cui attingere;
VISTO l’art. 125 , co. 8 del D.Lgs. 163/2006, che disciplina le modalità di affidamento di forniture e servizi in economia;
VISTO l’art. 10 del vigente Regolamento del servizio di economato e di cassa e delle spese in economia, che disciplina le modalità di affidamento di forniture e servizi in economia di cui all’allegato n.1 del regolamento stesso;
VISTA, in particolare, la lettera t) dell’allegato 1) sopracitato.
DATO ATTO che:
- con nota n. 66842 del 18.5.2012 sono state invitate a presentare un’offerta economica per la fornitura di tende in tessuto per interni per il nuovo Palagiustizia cinque ditte:
CentroArredotessile srl, V.le Donato Giannotti, 66 r – 50126 Firenze
Franco Tendaggi di Franco Lorenzo & C. snc, via Aretina, 25 – 50069 Sieci (FI)
Tappezzerie e Tendaggi Andreini snc, via Sestini, 213 – 51100 Pistoia
Modus Interni, Via Santa Gonda, 96/7 – 59100 Prato
Tappezzeria Chellini di A. Bacci, Viale Francesco Redi 65 a/b – 50144 Firenze
- entro il termine fissato dalla stazione appaltante per la presentazione delle offerte, è pervenuta un’unica offerta da parte delCentroArredotessile srl, V.le Donato Giannotti, 66 r – 50126 Firenze;
VISTO l’allegato verbale redatto a seguito dell’apertura della busta contenete l’offerta presentata dalla ditta CentroArredotessile srl, dal quale risulta che l’offerta economica presentata è pari ad euro 10,80 al mq, per un importo totale di € 39.201,41 oltre IVA 21%, importo che si dichiara congruo rispetto ai prezzi di riferimento;
CONSIDERATO che la spesa complessiva ammontante ad €. 47.433,71, graverà sull’impegno n. 12/3697, coma da provvedimento n. 5012 del 16.5.2012.
CONSIDERATO che, data la tipologia della fornitura, il presente affidamento, come sopra specificato, riveste senz’altro carattere d’urgenza.
VISTO il co. 2 ed il co. 3 dell’art. 302 del DPR 207/20129 che consente, al responsabile del procedimento, l’esecuzione anticipata della prestazione dopo che l’aggiudicazione definitiva è divenuta efficacia e, quindi, prima della stipula del contratto, ricorrendone i suddetti motivi di urgenza.
VISTO il comma 10-bis dell’art. 11 del Codice dei Contratti Pubblici che prevede la non applicazione del termine dilatorio di cui al precedente co. 10 (cd stand still) nei casi in cui è stata presentata una sola offerta e non sono state tempestivamente proposte impugnazioni della lettera di invito.
DATO ATTO della regolarità del presente provvedimento;
Dato atto che la copia informatica del verbale allegato è conforme all’originale conservato agli atti dell’ufficio
VISTO l’art.107 D.Lgs. n.267/2000;
VISTO lo Statuto del Comune di Firenze;
VISTO il vigente Regolamento sull’attività contrattuale;
VISTO l’art. 23 del Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi;
DETERMINA
per le motivazioni espresse in narrativa.
1. di approvare l’allegato verbale redatto a seguito dell’apertura della busta contenete l’offerta presentata dalla ditta CentroArredotessile srl;
2. di realizzare, pertanto, l’intervento di messa in sicurezza in oggetto mediante affidamento in economia alla dittaCentroArredotessile srl, Viale Giannotti, 66r – 50126 Firenze, fatto salvo l’esito positivi dei controlli, installando nei locali del nuovo Palazzo di Giustizia di Firenze sopra evidenziati tende in tessuto per interni per l’importo di €.47.433,71, Iva al 21% compresa;
3. di impegnare, pertanto, la spesa complessiva di €.47.433,71= a favore della ditta CentroArredotessile srl, viale Donato Giannotti, 66r – 50126 Firenze (cod. benef. 6617), attingendo dall’impegno n. 12/3697, coma da provvedimento n. 5012 del 16.5.2012.
4. di autorizzare, ai sensi dell’art. 302 del DPR 207/2010, l’esecuzione anticipata della prestazione ricorrendone i necessari motivi di urgenza.
ALLEGATI INTEGRANTI
- VERBALE
Firenze, lì 31/05/2012 Sottoscritta digitalmente da
Il Responsabile
Giacomo Parenti
N° Capitolo Articolo Impegno/Accertamento SubImpegno/SubAccertamento Importo
1) 45840 0 12/003697 01 47433,71
Visto di regolarità contabile
Sottoscritta digitalmente da
Firenze, lì 01/06/2012 Responsabile Ragioneria
Francesca Cassandrini
Si attesta che la presente copia di nfogli, è conforme all’originale documento informatico, sottoscritto con firma digitale e contenuto negli archivi informatici del Comune di Firenze.
Firenze, il 05/06/2012
Le firme, in formato digitale, sono state apposte sull'originale del presente atto ai sensi dell'art. 24 del D.Lgs. 7/3/2005, n. 82 e s.m.i. (CAD). La presente determinazione è conservata in originale negli archivi informatici del Comune di Firenze, ai sensi dell'art.22 del D.Lgs. 82/2005.