Materne comunali, Grassi e De Zordo: "La mancata comunicazione ai genitori e agli insegnanti e la carenza di trasparenza gettano un'ombra sul progetto di statalizzazione"

"Oggi è stato garantito che tutto sarà come prima, ma prima di gioire ci vogliamo vedere chiaro"

“La mancata comunicazione ai genitori e agli insegnanti e la carenza di trasparenza gettano un’ombra sul progetto di statalizzazione delle scuole materne comunali Montessori, Nencioni, Balducci, Cairoli, Capuana, Marconi e Lavagnini – affermano i consiglieri Tommaso Grassi e Ornella De Zordo –. A novembre sapevamo che il Comune ha richiesto di trasferire 16 sezioni allo Stato, e fino alla scorsa settimana non avevamo saputo nulla e credevamo che ormai per l’anno in corso non si sarebbero toccate le sezioni da statalizzare, ma fino al 24 maggio i genitori hanno avuto conferma che il Comune avrebbe avviato, senza alcuna comunicazione ufficiale né al momento della conferma dell’iscrizione e né in seguito, un processo di statalizzazione che avrebbe inciso sui progetti speciali, sugli orari di apertura delle materne, tutti aspetti che non possono assolutamente essere derubricati come secondari.”
“L’Assessora Di Giorgi oggi ha dato ampie rassicurazioni che gli orari delle materne non verranno modificati e che i progetti speciali extracurriculari sarebbero stati estesi a tutte le scuole anche statali: ci confronteremo nelle prossime ore per verificare che le rassicurazioni date in aula dall’Amministrazione possano tradursi in garanzie concrete – concludono i due Consiglieri –. Non condividiamo comunque il percorso intrapreso dal Comune di statalizzazione di numerose sezioni delle materne a tutti i costi, anche quando lo Stato non garantisce l’assorbimento completo delle sezioni: ci chiediamo infatti anche se valutassimo solo gli aspetti economici, quale sarebbe il risparmio per il Comune”.

(fdr)