I vigili a scuola di rianimazione
I vigili andranno a scuola per imparare la rianimazione cardiopolmonare, in termini tecnici BLS (basic life support). Grazie alla collaborazione con gli organizzatori del progetto "Firenze ci sta a cuore" nel corso dell’anno la Polizia Municipale formerà circa 120 operatori impegnati nell’area Sicurezza Stradale. Una scelta non casuale: è stato infatti scelto di iniziare con la formazione degli agenti che appartengono sia al reparto motociclisti che al reparto che si occupa dei rilievi degli incidenti stradali, perché si trovano spesso ad intervenire in situazioni in cui non è ancora presente sul posto il personale sanitario. I corsi, che sono iniziati sabato scorso e si concluderanno nel mese di settembre, sono tenuti da formatori volontari aderenti alle varie associazioni del soccorso (Misericordie, Croce Rossa, Pubbliche Assistenze). Le lezioni sono articolate in tre momenti formativi di due ore ciascuno (le prime su cenni di anatomia e spiegazioni delle manovre, le seconde di esercitazioni al manichino e poi due ore per l'esame teorico e pratico).
“Firenze ci sta a cuore” è un'iniziativa, nata da un'idea del consigliere Alberto Locchi e successivamente confermata da una mozione approvata all'unanimità in Consiglio comunale nel novembre 2009, per insegnare le manovre di rianimazione cardio polmonare agli studenti delle scuole superiori fiorentine. L’iniziativa, resa possibile grazie al contributo del Comune di Firenze e dell'Associazione onlus “Niccotestini”, ha visto nel primo anno sperimentale (2010-2011) ben 500 studenti formati alla BLS. Numero che è più che raddoppiato l’anno successivo passando a 1.200. Da quest'anno, poi, "Firenze ci sta a cuore" ha varcato i confini delle scuole andando anche ad insegnare la rianimazione in altre realtà private ed istituzionali come ad esempio la comunità ebraica, i dipendenti comunali e, appunto, il corpo di Polizia Municipale. (mf)