Dimissioni Fantoni, De Zordo: "Sembra più un allarme concreto per i conti della città che una lotta interna al Pd"
Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo
“Le dimissioni dell'assessore Fantoni non sembrano potersi ridurre a una lotta tutta interna alle diverse correnti del Pd, ma sono piuttosto la reazione di chi in coscienza non se la sente più di avallare scelte di bilancio che reputa azzardate e strumentali.
Le dimissioni di Fantoni vanno per questo prese sul serio anche da chi non fa parte del Partito Democratico, anzi vanno ben capite da tutta la cittadinanza visto che sono motivate da critiche ad un bilancio che è quello del Comune, cioè basato su soldi che sono dei fiorentini e che andrebbero spesi per il bene della collettività. Per questo vanno chiarite le specifiche motivazioni del dissenso con il sindaco Renzi, al quale Fantoni rimprovera di voler anteporre una peraltro innegabile ricerca di visibilità e prestigio personale, rispetto ad una oculata amministrazione delle risorse pubbliche.
Del resto il comportamento del sindaco descritto da Fantoni è un déjà vu. La storia è nota e riguarda il pessimo bilancio della Provincia di Firenze dopo cinque anni di presidenza Renzi volta tutta alla battaglia politica per diventare Sindaco della città. Basti ricordare operazioni come quella che legava Florence Multimedia al Genio Fiorentino che molti denunciarono come "personalistica".
Ci siamo spesso contrapposti alle posizioni di Claudio Fantoni soprattutto in materia di emergenza abitativa, ma avendolo visto all'opera in questi anni ci sentiamo di dire che se è arrivato a questo gesto deve aver avuto i suoi buoni motivi. Ora più che mai è necessario vigilare sul bilancio, in particolare su quelle previsioni di spesa che possono dare lustro e figurare bene al momento dell'inaugurazione, ma che la città rischia poi di pagare carissime, magari quando l'attuale sindaco è ormai decollato verso altri orizzonti”.
(fdr)