Palagiustizia, interpellanza del Gruppo PdL. "Garanzie su norme antisismiche, collegamenti di trasporto pubblico e parcheggi"

Dopo l’evacuazione del Palagiustizia a Novoli, ieri, dopo che le scosse del sisma in Emilia erano state avvertite all’interno dell’edificio, il Gruppo PdL ha presentato un’interpellanza, promossa dal capogruppo Marco Stella e firmata anche dai consiglieri Jacopo Cellai, Stefano Alessandri, Francesco Torselli, Emanuele Roselli e Mario Tenerani.
Nell’atto, i consiglieri chiedono tra l’altro di sapere “per quale motivo in occasione delle scosse di terremoto avvertite anche nel territorio comunale di Firenze a seguito del sisma che ha colpito l’Emilia Romagna è stato disposta la sospensione di tutte le attività in corso presso il Palagiustizia e l’evacuazione dei locali”; “se il nuovo edificio è stato realizzato nel rispetto delle normative antisismiche e quali sono i parametri di rischio per l’adozione di provvedimenti a sicurezza di lavoratori ed utenza” e “per quale motivo si è fatto ricorso alla singolare ed inefficace procedura dell’invio di email nonché del passa parola per diffondere l’ordine di evacuazione che non ha indotto un comportamento omogeneo da parte del personale e che, nel caso di serio pericolo, avrebbe potuto produrre conseguenze anche gravi”.
I consiglieri di centrodestra puntano anche a risolvere i problemi di collegamento della struttura al centro storico attraverso il trasporto pubblico e a garantire i necessari spazi per il parcheggio. Per questo viene chiesto all’amministrazione “se intende adottare provvedimenti immediati che risolvano il problema della mobilità e della sosta nei pressi del Palagiustizia attivando un servizio navetta di trasporto pubblico che colleghi la stazione con la nuova sede giudiziaria a Novoli nonché promuovendo la sottoscrizione di una convenzione con l’ Immobiliare San Donato che consenta l’utilizzo del parcheggio a tariffe vantaggiose – che non superino i 30 euro al mese - per dipendenti ed avvocati che operano presso il Palazzo di Giustizia”.

(fdr)

Segue il testo dell’interpellanza


INTERPELLANZA CON RISPOSTA IN AULA

Oggetto: nuovo Palazzo di Giustizia

Proponente: Marco Stella
Altri firmatari: Jacopo Cellai, Stefano Alessandri, Francesco Torselli, Emanuele Roselli, Mario Tenerani

Il sottoscritto Consigliere Comunale,
• Considerato che, in occasione delle scosse di terremoto avvertite il 29 maggio u.s. anche nel territorio comunale di Firenze, intorno alle ore 13,30 è stato disposta la sospensione di tutte le attività del nuovo Palazzo di Giustizia e la conseguente evacuazione dei locali per motivi di sicurezza;
• ricordato che il nuovo edificio è stato inaugurato solo pochi mesi fa e che dovrebbe essere stato realizzato nel rispetto delle normative antisismiche, anche a fronte delle dimensioni e dell’elevatissima frequentazione del Palazzo che concentra buona parte degli uffici giudiziari locali;
• appreso che l’invito agli uffici sarebbe stato trasmesso via email nonché con la procedura del passa parola, senza che sia stata attivata alcuna forma di allarme né sonoro né visivo al fine di garantire il coinvolgimento di tutti nonché il rispetto degli obblighi relativi alla gestione aziendale delle emergenze;
• considerato peraltro che, nell’attuale assetto infrastrutturale, si registrano rilevanti problemi di accessibilità e di sosta nella zona ove sorge il nuovo Palagiustizia a fronte dell’elevata domanda sia da parte delle categorie professionaliche dell’utenza degli uffici giudiziari;
• visto che nei pressi del Palagiustizia sono disponibili estese aree di sosta all’interno del nuovo centro urbano di San Donato - in gran parte interrate con accessi e uscite su via di Novoli e Viale Guidoni - che rappresentano una valida opportunità se diventano oggetto di adeguate convenzioni;
• ritenuto inoltre che sia necessario adottare provvedimenti di mobilità in grado di contrastare il congestionamento del traffico e favorire il collegamento con un formidabile polo attrattore di veicoli che, sommato alle altre realtà sorte nella zona come il polo universitario, determina un rilevante incremento dell’inquinamento atmosferico

INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE

1) Per quale motivo in occasione delle scosse di terremoto avvertite anche nel territorio comunale di Firenze a seguito del sisma che ha colpito l’Emilia Romagna è stato disposta la sospensione di tutte le attività in corso presso il Palagiustizia e l’evacuazione dei locali;
2) Se il nuovo edificio è stato realizzato nel rispetto delle normative antisismiche e quali sono i parametri di rischio per l’adozione di provvedimenti a sicurezza di lavoratori ed utenza;
3) Se sono state applicate le normative sulla sicurezza dei luoghi di lavoro con la definizione del piano di valutazione dei rischi nonché del programma di interventi da adottare in caso di pericolo grave ed immediato che determini la cessazione delle attività lavorative e l’abbandono del luogo di lavoro, garantendo una corretta informazione ai lavoratori circa le misure predisposte e i comportamenti da adottare;
4) Per quale motivo si è fatto ricorso alla singolare ed inefficace procedura dell’invio di email nonché del passa parola per diffondere l’ordine di evacuazione che non ha indotto un comportamento omogeneo da parte del personale e che, nel caso di serio pericolo, avrebbe potuto produrre conseguenze anche gravi;
5) Se intende adottare provvedimenti immediati che risolvano il problema della mobilità e della sosta nei pressi del Palagiustizia attivando un servizio navetta di trasporto pubblico che colleghi la stazione con la nuova sede giudiziaria a Novoli nonché promuovendo la sottoscrizione di una convenzione con l’ Immobiliare San Donato che consenta l’utilizzo del parcheggio a tariffe vantaggiose – che non superino i 30 euro al mese - per dipendenti ed avvocati che operano presso il Palazzo di Giustizia;
6) Se intende realizzare nei pressi del Palagiustizia adeguati spazi di sosta per motorini e biciclette attuando il completamento della pista ciclabile che consenta una mobilità alternativa in grado di contrastare l’inquinamento atmosferico già rilevante nella zona.

Marco Stella

 

 

 

 

 


Firenze, 30 maggio 2012