Movida, Pieri (Udc): "Non c'è solo via de'Benci. Pace dei residenti e legalità siano garantite anche per chi abita nei pressi del Cpa Firenze Sud"
“Sui problemi creati dalla movida nelle notti fiorentine, crediamo che la politica debba riprendersi il suo spazio: l’amministrazione comunale non sia scavalcata dalla magistratura”. Questa la dichiarazione del consigliere Udc Massimo Pieri.
“Pur comprendendo bene le problematiche che si trovano a vivere gli abitanti della zona di Santa Croce – ha aggiunto il consigliere –, dobbiamo inoltre sottolineare che Firenze non è solo via de’Benci. Ci sono altre molte altre zone della città i cui residenti si trovano a subire disagi. E non solo in centro storico: pensiamo a chi abita a Gavinana e da anni sopporta rumore e assembramenti ‘ad alto tasso alcolico’ del Cpa Firenze Sud di via Villamagna, che oltretutto, a quanto ci risulta, organizza i suoi eventi al di fuori di qualunque permesso, contrariamente ai locali chiusi in Santa Croce”.
“Per questo, attraverso un’interrogazione, chiedo all’amministrazione informazioni in merito ai fatti accaduti presso il Cpa nella notte di sabato scorso, 26 maggio, quando una festa ha portato centinaia di persone ad affollarne gli spazi, con conseguente disagi per i residenti della zona. Voglio sapere in che modo il Comune si attiverà per garantire la quiete notturna (ormai violata da diversi anni) e quali provvedimenti intenda intraprendere per garantire il rispetto delle disposizioni contenute nel Regolamento di Polizia Urbana” ha concluso Pieri.
(fdr)
Segue il testo dell’interrogazione
INTERROGAZIONE URGENTE
Oggetto: Interroga il Sindaco per avere informazioni in merito ai fatti accaduti presso la sede del Cpa in Via Villamagna, nella notte di sabato 26 u.s.
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
In riferimento al “Centro Popolare Autogestito”,che occupa abusivamente l’immobile comunale di Via Villamagna n. 27,
Preso atto che nei giorni. 24/25/26 maggioè stata “pianificata, organizzata e realizzata” , per la decima volta la Sgrana e (tra)balla, la tre giorni di musica popolare, alla quale hanno partecipato centinaia di persone;
Tenuto conto che spesso vengono organizzate feste con somministrazione di alimenti e bevande ed intrattenimento musicale, nonostante l’assenza di qualsiasi tipo di autorizzazione e licenza, chevengono pubblicizzate siasulla stampa cittadinachesul “sito” del Cpa - www.cpafisuud.org;
Considerato che in qualsiasi tipo di locale aperto al pubblico sono necessarie delle apposite licenze per somministrare cibi e vivande;
Rilevato che tra la notte 26 e la mattina del 27 u.s. si sono svolte attività rumorose turbando inevitabilmente la quiete dei cittadini che tentavano di dormire e che si sono lamentati a causa degli schiamazzi con relativaturbativa della quiete pubblica;
Premesso che come recita l’Art. 23del “Regolamento di Polizia Urbana – Norme per la civile convivenza in città” (deliberazione di consiglio comunale n° 2008/00069 – Proposta n° 2008/243) ai commi 1,2 e 3: “Il Comune tutela e assicura la quiete e la tranquillità delle persone quale presupposto della qualità della vita in città.” E ancora “E' particolarmente tutelata la fascia oraria che va dalle ore 24,00 alle ore 07,00 (alle ore 09,00 dei giorni festivi);
INTERROGA IL SINDACO PER SAPERE
1. Se il centro sociale in questione disponga delle adeguate licenze per distribuire cibi e vivande e, in caso contrario, con quali mezzi intenda vigilare su queste irregolarità;
•In che modo si attiverà per garantire la quiete notturna (ormai violata da diversi anni);
•Quali provvedimenti intenda intraprendere per garantire il rispetto delle disposizioni contenute nel Regolamento di Polizia Urbana;
Firenze, 28 maggio 2012
Il Consigliere Massimo Pieri
Vice coordinatore Gruppo Misto di Minoranza