Movida, Locchi e Sabatini (Lista Galli): "Bene il patto di civiltà' del sindaco, ma si intervenga per garantire il rispetto delle leggi"
Questo l’intervento di Alberto Locchi e Massimo Sabatini (Lista Galli)
“L’incontro di stamani nel salone de 200, voluto dal Sindaco Renzi per aprire un confronto fra Amministrazione, gestori dei locali di Via de’Benci e abitanti della zona, si è svolto in un clima inaspettatamente tranquillo dove tutti hanno portato le loro ragioni e qualche idea e si è concluso in maniera interlocutoria senza che, a nostro avviso, ci si possa attendere dei cambiamenti epocali suun problema che angustia da più di dieci anni – e che seguo sin dall’inizio del mio mandato – le notti dei residenti della zona di Santa Croce e Sant’Ambrogio.
Dobbiamo rendere atto ai gestori dei locali di avere ammesso alcune colpe e di non avere difeso oltre la logica il loro essere al di fuori di una dinamica che, viceversa li coinvolge. Anzi, alcuni interventi dovranno essere presi come punti fermi del “patto di civiltà” che Renzi ha promesso di redigere a breve: che si adottino i limitatori di decibel agli impianti musicali, che le porte debbano stare chiuse, che i gestori dei locali sono responsabili della pulizia dei marciapiedi e del selciato a monte ed a valle dell’ingresso sono proposte che riteniamo debbano essere assolutamente considerate.
Come è altresì evidente e da tenere in considerazione che i locali destinati alla somministrazione sono ormai diventati discoteche vere e proprie con luci stroboscopiche e musica sparata a volumi altissimi tanto che l’avventore si adegua nei modi ad un ambiente che viceversa non è autorizzato e congegnato per quell’uso. Ed anche questo non dovrà più accadere se davvero vogliamo dare un nuovo input alla risoluzione del problema.
Molti hanno parlato di maleducazione civica e di abbrutimento culturale, analisi assolutamente da noi condivisa, ma che affonda le proprie radici in un momento storico – ma anche nella mancanza di controlli - che purtroppo vive anche la nostra città e che certo non può essere risolto dall’oggi al domani.
Che dire poi del problema dei minimarket sbucati come funghi negli ultimi tempi: anche in questo caso, battaglia che portiamo avanti senza cenni di riscontro da parte della giunta, è doveroso da parte dell’Amministrazione un nuovo atteggiamento nei loro confronti fatto di controlli pressanti, limitazione delle licenze e restrizioni assolute di orario di apertura. Questo è un problema assai più importante di quanto si pensi se si considera che tutte le bottiglie che all’alba si trovano sparse ovunque, sono bottiglie grandi di vetro che certo non sono vendute dai locali.
Ma la cosa che la stragrande maggioranza (residenti e gestori) hanno chiesto è l’aumento dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine, della presenza di presidi fissi, proprio come noi, da sempre, chiediamo tramite atti e mozioni che sono state sempre bocciate dalla maggioranza.
Renzi, sin dalle prime battute, ha voluto chiarire che non vuole una città militarizzata - ma è quello che ha fatto mettere la telecamera sulle macchine dei Vigili per sanzionare le auto parcheggiate in doppia fila, non è anche quello un supercontrollo? Perché sanzionare solo gli automobilisti sempre e comunque? -: che dire, nessuno la vuole, noi della Lista Galli per primi, ma è pur vero, altra cosa chiesta e richiesta, che la Polizia Municipale, o la Polizia o i Carabinieri o la Finanza o tutti e 4 i corpi devono assumere un atteggiamento diverso nei confronti degli ubriachi molesti, di chi fa eccessiva confusione, di chi si rende colpevole di atti perseguibili (orinare in strada, sporcare). Questi atteggiamenti vanno sanzionati senza sconti, notte dopo notte, per scoraggiare qualsiasi sensazione di impunità che, viceversa, ad oggi, hanno quelli che si rendono responsabili della movida molesta delle notti fiorentine.
Noi siamo per una città viva e che si diverta ma secondo un’educazione civica da troppo tempo dimenticata, nel rispetto dei commercianti ma anche di chi vuole dormire o leggere un libro in casa propria magari con le finestre aperte.
Attendiamo dal Sindaco Renzi questo “atto di civiltà” con curiosità e con speranza ribadendo però che laddove le nuove regole dettate non siano rispettate, intervengano le forze di pubblica sicurezza, e che finalmente siano adottati provvedimenti sanzionatori a tolleranza zero.
P.S. Sorridiamo nel notare come, negli ultimi giorni, tanti consiglieri si siano buttati sul treno del problema movida, dopo che se ne erano fregati per anni - benché fosse “il problema fiorentino” a due passi da Palazzo Vecchio - e senza che mai in un modo e nell’altro se ne fossero interessati. Ora, sono diventati tutti esperti, tutti mettono bocca e tutti si sentono in grado di dare consigli. Forse, se si fossero mossi prima, se avessero partecipato anche loro alla nostra “battaglia” non saremmo arrivati a questo punto”.
(fdr)