Ferrovie, De Zordo: "300 milioni di utili, ma i tagli colpiscono i pendolari"
Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo
“Con il nuovo orario ferroviario in vigore da lunedì 11 giugno la Regione Toscana ha deciso di tagliare otto treni dalla Stazione Leopolda di Porta a Prato per Le Piagge, S.Donnino, Lastra a Signa, Montelupo, Empoli . Eccoli, gli "indubbi vantaggi per i pendolari" del sistema di trasporto ferroviario targato RFI e Regione Toscana, basato sul dogma dell'Alta Velocità: prima si deviano i treni locali sulla linea lenta per il Valdarno, con un ritardo di oltre mezz'ora, per far posto a Frecciarossa e Italo (noblesse oblige!). Ora la notizia del taglio di ben 18 treni locali nel territorio regionale. Visto che è indispensabile razionalizzare, come dice l'Assessore regionale Ceccobao, ecco che si taglia su quel poco di servizio ferroviario metropolitano che è stato realizzato negli ultimi anni, invece di rilanciarlo. Chissà com'è che quando c'è da "razionalizzare" a pagare il conto sono sempre i pendolari, i pensionati, le famiglie a basso reddito: sarà questione di priorità e come sempre Ferrovie e Regione preferiscono investire sull'Alta Velocità e tagliare invece sui pendolari.
Ferrovie chiude l'esercizio 2011 con un utile di 300 milioni, ma taglia i servizi di base, mentre l'Alta Velocità interessa meno del 10% dei viaggiatori ma assorbe il 90% delle risorse. In tempi in cui la crisi mette in forti difficoltà soprattutto chi si deve spostare per lavoro, e con il prezzo della benzina alle stelle, c'è una forte spinta ad usare il trasporto pubblico, se solo questo fosse organizzato per servire prioritariamente quel 90% di utenti che non prende né Frecciarossa né Italo. Certo che se si rallentano i tempi, non si fa manutenzione, si sopprimono corse, avremo sempre meno pendolari in treno e sempre più in macchina, a consumare soldi e aria.
Ma, come dicevamo, è questione di priorità, ed è ben chiaro quali siano quelle di Moretti e quelle di Ceccobao.
E se l'assessore regionale Ceccobao condivide le scelte dell'ad Moretti, il sindaco di Firenze che fa? Renzi lascia che il servizio ferroviario della Stazione Leopolda, a lui tanto cara, venga affossato? Con il piano strutturale il Comune non ha previsto di realizzare la nuova linea tramviaria 4 proprio dalla Leopolda fino alle Piagge? Il Consiglio Comunale aveva anche approvato una mozione nel giugno 2010 per la riattivazione e riapertura della Stazione delle Cascine, per rilanciare il servizio ferroviario. Con questi tagli alla Leopolda si dice addio anche della stazione delle Cascine! Nessuna reazione da Palazzo Vecchio?”.
(fdr)