Educazione stradale, l'assessore Di Giorgi premia gli studenti vincitori del progetto ‘Come dirlo con un adesivo'

I ragazzi hanno realizzato disegni da pubblicare su alcuni etiltest. L'iniziativa realizzata insieme all'Associazione Gabriele Borgogni onlus

Un percorso di educazione stradale che diventa occasione di riflessione e creatività. Si è svolta questa mattina nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio, alla presenza dell’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi, la premiazione del progetto ‘Come dirlo con un adesivo’ realizzato dall’Associazione Gabriele Borgogni onlus e inserito ne ‘Le Chiavi della Città’, il ciclo organizzato dall’assessorato che comprende progetti e percorsi formativi per la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
Nel corso dell’anno scolastico gli studenti hanno inviato i propri disegni all’Associazione Gabriele Borgogni onlus e una commissione di esperti ha scelto fra questi i migliori dieci: hanno vinto gli studenti delle scuole secondarie di primo grado Dino Compagni (classe II E) e delle Scuole Pie fiorentine (classe III A).
I lavori sono stati pubblicati su alcuni etiltest che in questi giorni sono stati distribuiti gratuitamente nei maggiori locali di Firenze
«L’educazione stradale è un tema centrale nell’educazione alla cittadinanza e alla legalità promossa dall’amministrazione – ha sottolineato l’assessore Di Giorgi – i lavori premiati sono veramente efficaci: grazie ai loro insegnati i ragazzi delle nostre scuole hanno imparato a trasmettere un messaggio forte attraverso un’immagine».
«L’impegno dell’assessorato e di tutta l’amministrazione – ha aggiunto Rosa Maria Di Giorgi – è quello di trovare tutte le modalità per insegnare ai nostri giovani a saper ‘stare’ sulla strada, a muoversi con la testa, per farli diventare cittadini che rispettano le regole e che non rischieranno mai la loro vita». (fn)