Sas, Grassi: "Il presidente ha scambiato un'azienda pubblica per una cosa di sua propietà? Perchè non ci vengono comunicati i nomi degli incarichi esterni, qualche problema?"

"Licenziamenti a sorpresa e aumentano i dubbi di legittimità della nomina del Presidente"

"La situazione della società partecipata dal Comune di Firenze, Servizi alla Strada, torna agli onori della cronaca per la vicenda dei 5 licenziamenti che il Consiglio d'Amministrazione sembra aver già deliberato senza un confronto con le rappresentanze sindacali. -Lo afferma il consigliere comunale Tommaso Grassi - Due mesi fa il Presidente in Commissione Controllo aveva comunicato che doveva studiare la situazione aziendale prima di riferire al Consiglio comunale quali erano i provvedimenti che intendeva adottare: comunicazione che non è mai avvenuta e contemporaneamente si scopre che venerdì scorso sono stati avviati alcuni licenziamenti. Ci pare che l'atteggiamento del Presidente sia più simile a quello di imperatore sul proprio impero, in cui ha diritto di decidere del futuro altrui senza alcun vincolo, piuttosto che quello di un Presidente di un'azienda pubblica che deve osservare delle norme precise. Sorprende che si decida di eliminare dall'organico dell'azienda gran parte dei funzionari ritenendoli superflui e non indicando come verrà gestita l'azienda dopo la riforma sul personale e senza dare certezza che non vi sia alcuna ripercussione sugli altri dipendenti: temiamo che a fronte di una riduzione della spesa per il personale saranno aumentate le consulenze esterne e gli incarichi. Abbiamo raccolto una serie di situazioni su cui abbiamo ritenuto necessario approfondire: prima fra tutti la legittimità della nomina del Presidente lo scorso 23 dicembre. Molti gli elementi che ci hanno indotto ben 2 mesi fa a richiedere con una interrogazione di appurare eventuali incompatibilità: risposta che nel Consiglio comunale ci è stata consegnata ma senza che vi fossero indicati i nominativi dei destinatari degli incarichi, adesso cominciamo a sospettare che vi siano dei problemi nel risponderci con nomi e cognomi. - conclude Grassi - Per questo abbiamo convocato una conferenza stampa mercoledì per presentare in maniera organica e documentata i nostri dubbi di legittimità sulla nomina e su altri atteggiamenti che nelle ultime settimane il Presidente ha avuto nel suo mandato in Servizi alla Strada." (lb)