Movida, Sabatini (Lista Galli): "Non si perde quando arriva la magistratura, ma quando non si ascoltano i cittadini"

"Nonostante le nostre segnalazioni e proposte, niente è stato fatto per combattere il degrado del centro storico"

Questo l’intervento del vice capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Massimo Sabatini

“Non è vero, come ha detto il sindaco Renzi, che ‘si perde quando arriva la magistratura’. Si perde quando non si ascoltano i cittadini, e si lascia che i problemi lievitino. L’abitudine di ascoltare i fiorentini riguardo ai problemi che vivono quotidianamente è stata persa da tutta la giunta e dal sindaco per primo. Nonostante le nostre mille proposte, nessun presidio fisso di polizia Municipale è stato deciso, e neppure se ne è discusso in consiglio.
E non c’è solo via de’Benci. È notizia di oggi la situazione del giardino di via Allori. Chi interviene lì? E via Ponte alle Mosse? Quali azioni di contrasto ha messo in piedi l’amministrazione comunale? Fin qui abbiamo visto solo chiusure, oppure chiacchiere (vedi la situazione del parco delle Cascine). Per non dire dei writers. La verità è che si è sempre solo fatto finta di intervenire, si è messo in campo solo palliativi: codici etici, steward e guardiani nei locali, addirittura alle Cascine gli accordi con la comunità sudamericana. E inutile è stato anche togliere i tavolini da Sant’Ambrogio, quando poi non si interviene per allontanare punkabbestia e ubriachi dal sagrato della chiesa.
Il male non sono le attività ma i devianti. Rumore, risse, sporcizia, spregio dei monumenti, accampamenti, tappeti di bottiglie, atti vandalici di ogni tipo. Agire sull’ambiente di contorno senza intervenire su chi crea il problema non porta da nessuna parte”.

(fdr)