Viaggio della Memoria, la comunicazione del consigliere del Pd Andrea Vannucci

 

Questa la comunicazione del consigliere Andrea Vannucci (Pd) sul viaggio della Mamoria al quale ha partecipato  a nome del Comune: 

"E' un grande onore per me essere qui a fare questa comunicazione. Ma è, prima di tutto, un grande onore per il Comune di Firenze essere, insieme alla Provincia, promotore e sostenitore di questa iniziativa. Del Viaggio della Memoria. Un viaggio che è il culmine di un percorso iniziato mesi prima dai volontari dell'Associazione nazionale deportati di Firenze (ANED), con la collaborazione dell’Istituto storico per la Resistenza in Toscana, con oltre 40 incontri che hanno coinvolto 13 scuole medie per un totale di 50 classi del territorio comunale. Oltre a 8 istituti superiori della Provincia di Firenze. Un lungo viaggio che li ha portati in visita agli ex campi di sterminio nazisti di Dachau, Ebensee, Gusen, Hartheim, Mauthausen e alla Risiera di San Sabba a Trieste, unico campo sul suolo italiano. Un percorso di conoscenza della nostra storia recente, di una delle sue pagine più tragiche. Un percorso della memoria con l'obiettivo di tramandare alle nuove generazioni il ricordo e la percezione di quanto successo quasi settanta anni fa. Un obiettivo che è sempre più un'esigenza fondamentale alla luce del progressivo venir meno, per evidenti ragioni anagrafiche, dei testimoni diretti. Non si voglia quindi che la testimonianza di quanto avvenuto se ne vada con loro. Questo viaggio, per la nostra città, ha un altro, profondo significato. Un significato speciale visto il patto di fratellanza siglato ormai un lustro fa tra il nostro Comune e il Comune di Mauthausen. Un patto dal forte valore evocativo, insieme portatore e manifesto di una storia che deve essere condivisa da entrambe le parti. Tra chi la racconta e chi l'ha subita. Condivisione e memoria. Un patto, quello tra Firenze e Mauthausen, che si rafforza ogni anno. Non solo con questo viaggio, ma anche con la gradita visita del Sindaco di Mauthausen, Thomas Punkenhofer, e del Presidente della Fondazione, Walter Hofstatter, nella nostra Città. Un patto che simbolicamente mostra tutta la sua forza in occasione proprio del Corteo celebrativo per la liberazione del campo avvenuta il 5 maggio 1945 con il Sindaco di Mauthausen che sfila al lato del nostro amato Gonfalone. Infine, mi si conceda una parola per quei ragazzi che hanno avuto l'onore e, in un certo senso, l'onere di partecipare a questo viaggio. Toccherà, infatti, a loro, anche a loro, raccontare e socializzare con i compagni rimasti a casa quanto e cosa hanno visto. Un'emozione, quella che traspariva dai loro occhi in quei luoghi di dolore, che sicuramente si porteranno dentro per tutta la vita. Senza voler correre il rischio essere retorico, farà di loro cittadini migliori, perché cittadini di Pace. Sarebbe bello se fosse raccolta la proposta dell’ANED e se già alla celebrazione della Liberazione di Firenze dell'11 agosto qualcuno di questi ragazzi potesse essere presente. La Firenze del futuro, da sempre città di pace, avrà certamente bisogno di loro"

(lb)