Tav e Inadempienze RFI, De Zordo e Grassi: "Basta con l'arroganza di RFI e l'inerzia del Comune. Fermare subito i lavori della stazione Foster e del tunnel"
Questo l’intervento dei consiglieri Ornella De Zordo e Tommaso Grassi
“Conosciamo da tempo l’arroganza di RFI e del suo amministratore Moretti, come purtroppo la conoscono i familiari delle vittime del disastro di Viareggio, come la conoscono De Angelis e Antonini licenziati perché “scomodi”. E sappiamo anche che il Comune di Firenze, Sindaco Renzi in testa, nei rapporti con RFI è capace di molte parole ma di pochi fatti.
Questa volta però si è passato il limite: RFI è obbligata a fare dei lavori di messa in sicurezza idraulica del sistema Mugnone-Terzolle come condizione preliminare alla realizzazione dello sventurato sottoattraversamento della città per i binari della TAV. Messa in sicurezza ritenuta indispensabile per non esporre la città a gravissimi rischi - come ribadisce il Genio civile - ed è comprensibile, visto che i lavori impattano, oltre la falda sotterranea, anche direttamente il Mugnone.
RFI affida i lavori a due ditte, e non le paga, costringendole a chiudere i cantieri e portare i libri in tribunale, con il risultato di rovinare due imprese, le ditte subappaltanti e tutti i lavoratori, e contemporaneamente di non terminare la messa in sicurezza del sistema.
Ciò nonostante i lavori della sciagurata stazione Foster vanno avanti. Cosa aspetta il Comune a fermare tutto, chiedendo almeno il rispetto delle norme, e dei più elementari criteri di correttezza, difendendo una volta tanto i cittadini e il tessuto produttivo della città?”.
(fdr)
Segue il testo della domanda di attualità
Domanda d'attualità:
Considerato che, in connessione alla realizzazione della nuova stazione A.V. di Firenze, è stata prescritta nel parere 292 del 18/02/99 del Ministero dell'Ambiente nel procedimento di Via, e inserita nei successivi protocolli d'intesa e accordi, la realizzazione di due nuove canne sotto il fascio ferroviario di S.M.Novella (detto by-pass), per garantire la necessaria sicurezza idraulica della nuova stazione Foster,
Dato che tali lavori di adeguamento idraulico sono stati appaltati da RFI nel 2007 alle imprese Lis srl e Sacaim spa, le quali hanno fatto ricorso con subappalti a imprese locali,
Venuti a conoscenza che, secondo quanto denunciato da Lis e Sacaim, RFI deve ancora pagare per i lavori effettuati fino a maggio 2011 la somma di 12 milioni di euro, tanto che le ditte hanno dichiarato di dover cessare i lavori e chiudere il cantiere portando i libri contabili in tribunale e interrompendo irapporti con le imprese locali che nel frattempo si erano strutturate per portare a compimento i lavorie che attendono il pagamento degli arretrati,
Appurato che il Genio Civile in data 28 marzo 2011 scrive nella "Nota per Comitato di vigilanza": 'la mancata realizzazione degli interventi in oggetto non garantisce la completa messa in sicurezza del torrente a valle della stazione di S.M.Novella e pertanto non potrà essere messo in funzione il by pass del fascio ferroviario di S.M.Novella con conseguente allagamento dell'area della nuova stazione A.V.'
Dato che tra i lavori di messa in sicurezza c'è anche la realizzazione di un nuovo ponte sul Barco (nel progetto costruttivo divenuto ponte fisso a quota di sicurezza), che non essendo opera idraulica ma stradale risulta, secondo il Genio Civile, di proprietà del Comune a cui è demandata anche la sua futura gestione,
si interroga in Sindaco e la Giunta per sapere
Se è a conoscenza dei motivi che hanno provocato il mancato pagamento da parte del committente RFI alle ditte appaltatrici e se sì quali siano,
Come intende intervenire per garantire che RFI rispetti gli impegni presi per la messa in sicurezza del Mugnone,
Se non ritiene di dover bloccare i lavori relativi al camerone della nuova stazione Foster fino a quando RFI non abbia saldato i pagamenti arretrati per il by-pass del Mugnone e sua messa in siucurezza, dato che le prescrizioni per la realizzazione della stazione subordinano a tali opere di messa in sicurezza idraulica la sua realizzazione,
Ornella De Zordo
Tommaso Grassi