Movida, Locchi e Sabatini (Lista Galli): "Soddisfazione e rammarico per la chiusura dei locali in via dei Benci"
“Soddisfazione e rammarico, questi i due stati d’animo che abbiamo nell’apprendere della chiusura dei locali di via dei Benci da parte della Procura fiorentina. La soddisfazione deriva dal coronamento di una battaglia che sin dalla nostra elezione in Consiglio comunale portiamo avanti, una battaglia che ci ha visto al fianco degli abitanti di Santa Croce nel tentativo di dare nuovamente loro la tranquillità che spetta, doverosa, nelle proprie abitazioni da troppo tempo, viceversa, sotto assedio. Una protesta- la loro- sempre più cresciuta in tanti anni di non ascolto da parte delle istituzioni. Interrogazioni, interventi, atti, persino una ‘passeggiata notturna’ per le vie di Santa Croce chiamata ‘movida intelligente’, incontri con le figure istituzionali, preposte all’ordine pubblico sono stati gli interventi che noi della ‘Lista Galli abbiamo fatto in questi ultimi tre anni. Finché, finalmente, negli ultimi mesi un vento nuovo, un’attenzione maggiore da parte delle Forze dell’Ordine ha poi portato a questo atto forte, fortissimo che porta a pensare. E qui il rammarico perché di fatto, questa è la sconfitta di tutti e più che altro la sconfitta dei nostri tempi dove la corsa allo sballo e alla tecnologia mediatica, appiattiscono ogni tipo di rapporto personale fatto di confronto ideologico e personale, per essere schiacciato, viceversa, dall’alcol, dalle drogha e da freddi metodi comunicativi fatti di idiomi spediti via web.
Un atto doloroso, dunque, che penalizza anche il lavoro già così travagliato in questo momento particolare dell’economia italiana. Ma però un atto obbligatorio che toglie da un empasse che non portava a nessun miglioramento oggettivo di una situazione incancrenita.
Ci auguriamo che questa decisione porti poi ad un tavolo di confronto costruttivo, ad una contrattazione da parte di tutte le parti che risolva una situazione nella quale è difficile trovare un responsabile senza sentirsi tutti, ma proprio tutti, in maniera diversa, un po’ coinvolti”
(lb)