Chiavi della Città, a Firenze l'educazione ambientale si fa nelle scuole con tanti laboratori
Non più asettiche lezioni a studenti annoiati. Né strani schemi alla lavagna e poco amati compiti a casa. L’educazione ambientale, nelle scuole di Firenze, è ormai un esercizio che si impara nei laboratori organizzati da ‘Le Chiavi della Città’.
Il bilancio del progetto ‘Tante tracce...un’impronta’ che si è snodato tutto l’anno scolastico, e l’evento finale previsto per questo fine settimana all’Istituto degli Innocenti, sono stati illustrati questa mattina a Palazzo Vecchio dall’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi, il professor Guido Chelazzi, docente di ecologia all’Università di Firenze, Alessandra Cavallini dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Bernardo Mazzanti dell’Autorità di Bacino dell’Arno.
«La città che diventa più bella e vivibile – ha sottolineato l’assessore Di Giorgi – passa anche attraverso l’educazione ambientale dei cittadini, volta a modificarne i gesti quotidiani».
Associazioni e enti che hanno collaborato con l’assessorato nel progetto hanno organizzato una serie di laboratori per i diversi ordini di scuole grazie ai quali i più giovani hanno potuto imparare, anzitutto, l’evoluzione del pianeta, dell’uomo e della città come suo ambiente di vita privilegiato, i diversi stili di vita e delle diverse popolazioni sul pianeta, il ciclo dell’acqua e la sua riproducibilità, il risparmio idrico, l’acqua come energia. Ma gli studenti hanno potuto anche conoscere come si possono ridurre i consumi domestici e degli edifici scolastici, la mobilità sostenibile, l’uso sostenibile delle apparecchiature elettriche ed elettroniche, l’acquisto consapevole di beni di consumo e il loro corretto smaltimento.
Il PortaleRagazzi dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze ha ospitato un blog dedicato al progetto (http://scuole.portaleragazzi.it/tantetracce/), svolto un corso di formazione sulla creazione e gestione del blog diretto ai referenti del coordinamento ambientale della direzione istruzione e ai referenti delle associazioni che hanno condotto il progetto di rete nelle scuole. Il blog è partito in via sperimentale nel marzo scorso e ha avuto finora una media di 100 contatti giornalieri.
«All’eccellenza scientifica chiusa in laboratori di grande prestigio internazionale – ha dichiarato il professor Chelazzi – bisogna associare un’attività rivolta ad un pubblico più ampio e diffuso che passa anche attraverso le fasce giovanili. Per questo motivo l’università si interfaccia con il sistema educativo preuniversitario. L’università è elemento costitutivo di un sistema che vede Comune, Provincia e Regione del’educazione in generale e, in questo caso, dell’educazione ambientale».
«Per questo percorso didattico – ha aggiunto Chelazzi – abbiamo selezionato una serie di contributi che coniugassero la valenza scientifica con la sensibilità a questo tipo di problematica. L’obiettivo era quello di presentare gli elementi fondamentali della questione ambientale con una modalità che, senza sacrificare la correttezza scientifica, fosse fruibile ed efficace».
Tanti laboratori saranno allestiti anche venerdì prossimo, dalle 10 alle 17, in piazza Santissima Annunziata. Ad esempio i volontari dell’associazione ‘Libera informatica’ smonteranno un computer e spiegheranno agli studenti le funzioni delle sue varie componenti; quelli di ‘Veni, vidi..bici’ faranno vedere come si ripara una bici. Nel laboratorio allestito dall’associazione ‘La città riciclante’ sarà esposto un modellino dell’installazione a energia elettrica e solare realizzato dai ragazzi del liceo scientifico Leon Battista Alberti mentre gli esperti dell’Autorità di Bacino risponderanno alle domande dei più giovani e organizzeranno giochi sul tema del fiume Arno.
Sempre la mattina di venerdì, a partire dalle 10, nel Salone Brunelleschi e nel ‘Cortile delle donne’ dell’Istituto degli Innocenti saranno esposti i lavori realizzate nelle varie scuole che anno aderito al progetto di educazione ambientale. Alle 11.30, invece, il consorzio Quadrifoglio premierà le classi vincitrici del concorso ‘Riciclare fa bene a tutti’.
Sabato 26 maggio, infine, sempre all’Istituto degli Innocenti è prevista una giornata di formazione organizzata in collaborazione con WWF Italiaalla quale parteciperà anche l’assessore Rosa Maria Di Giorgi.
«La rete dei soggetti coinvolti – ha concluso Rosa Maria Di Giorgi – è costituita da numerose scuole di ogni ordine e grado, da un gruppo di associazioni e cooperative, da partner istituzionali. L’obiettivo comune è quello dipensare ad un ambiente urbano diverso, cercando di sostituire il degrado con un modo di vivere diverso, il più possibile in sintonia con l’ ambiente. Reinventare materiali di riciclo e di scarto per dare vita ad oggetti di uso quotidiano a basso impatto ambientale, senza comunque scordarsi, visto che convogliamo i giovani delle nostre scuole, di condire il tutto con una certa ironia e giocosità». (fn)
Scuole che hanno partecipato al progetto:
IC Pirandello: primarie Locchi, Calvino, Ambrosoli e secondaria di primo grado Pirandello)
IC Oltrarno: primarie Agnesi, Nencioni, Torrigiani Ferrucci, secondaria di primo grado Machiavelli
IC Le Cure: primarie La Pira e Boccaccio
IC Montagnola Gramsci: primarie Montagnola e Petrarca, secondaria di primo grado Gramsci
IC Calamandrei: primaria Rodari
IC Verdi: primaria Rossini, secondaria di primo grado Verdi
IC Coverciano: primarie Diaz e Desiderio da Settignano
IC Beato Angelico: primaria Colombo, secondaria di primo grado Beato Angelico
IC Pestalozzi – Vittorio Veneto: primarie Scuola Città Pestalozzi e Vittorio Veneto, secondaria di primo grado Scuola Città Pestalozzi)
IC Guicciardini (ex Circolo didattico 3): primarie Don Minzoni e Cadorna
IC Compagni-Carducci: secondaria di primo grado Dino Compagni
IPSSEOA Saffi
IIS L. da Vinci
Liceo Scientifico Gramsci
Liceo Scientifico G. Castelnuovo
IPSSCT Sassetti Peruzzi
Liceo Artistico di Porta Romana (Istituto d'Arte)
Liceo Artistico Leon Battista Alberti
IIS Elsa Morante - Ginori Conti
Liceo ginnasio statale Galileo
ITGC Salvemini Duca D’Aosta
Associazioni:
Altamira
Città bambina
Città riciclante
Co&so e Laboratorio per la pace
Legambiente
Liberainformatica
Thethys
Veni vidi bici
Wwf
Enti:
Autorità di bacino dell’Arno
Ente Cassa di Risparmio di Firenze (Portale Ragazzi)
Publiacqua
Quadrifoglio
Università degli Studi di Firenze