Vetrina con foto dei nazisti, il vicesindaco Nardella scrive al titolare del negozio

Il vicesindaco Dario Nardella ha inviato una lettera a Gianfraco Pampaloni, titolare dell'omonimo negozio di argenti di via Porta Rossa, dopo le polemiche suscitate dalla vetrina allestita nell’ambito del concorso annuale indetto dal Maggio Musicale Fiorentino.
“Ho verificato direttamente i contenuti della vetrina allestita nel suo negozio col titolo ‘Dalla Mitteleuropa al Sud America’ – scrive il vicesindaco - Sono sicuro che il suo intento fosse quello di porre, provocatoriamente, il tema della fuga oltreoceano dei militari nazisti responsabili di crimini contro l’umanità, ma ritengo di assoluto cattivo gusto cercare visibilità commerciale maneggiando con così poca attenzione argomenti delicati come quelli della Shoah e di quel tragico periodo storico”.
“E’ innegabile che l’ironia su un argomento del genere vada a toccare la sensibilità dell’opinione pubblica in generale e riapra una ferita dolorosa per chi ha direttamente vissuto il dramma di quei tempi. Il mio non vuole essere un richiamo morale quanto una richiesta di attenzione verso chi si è sentito offeso dall’uso scandalistico di un fatto storico così drammatico. Non le sfuggirà che nel tempo che viviamo in cui si confondono i fatti e le responsabilità storiche, le giovani generazioni faticano a discernere il bene dal male, e vedere un simbolo dell’orrore nazista in una vetrina commerciale lascia a dir poco interdetti”.
“Conosco le sue capacità e apprezzo da tempo l’attività imprenditoriale che ella svolge. Proprio per questo sono certo che comprenderà il senso della mia lettera e prenderà in seria considerazione la rimozione dell’allestimento. La città le sarà grata”.
 

(ag)