Premio incentivante, l'assessore Saccardi: "Pronti a chiudere l'accordo se i sindacati sono responsabili"
“L’Amministrazione comunale per gli anni 2003-2008 è stata oggetto di una verifica da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze che ha contestato i contratti decentrati di quegli anni sia in relazione alle risorse stanziate che agli impieghi (indennità etc) contestando la legittimità degli stessi per decine di milioni di euro. Purtroppo ci sono effetti di trascinamento anche sugli anni successivi con il rischio di forti ripercussioni sui dipendenti sia per il passato sia, potenzialmente, per il presente. Questo ha provocato la temporanea sospensione del pagamento del premio incentivante ai dipendenti. Le strutture dell’Amministrazione stanno lavorando da almeno due anni per riportare in sicurezza la contrattazione decentrata e per garantire ai lavoratori che tutto il dovuto risulti pagato legittimamente”.
È quanto dichiara l’assessore al personale Stefania Saccardi intervenendo a seguito dell’assemblea della Rappresentanza sindacale unitaria dei dipendenti del Comune che si è svolta questa mattina incentrata soprattutto su questo tema.
Nel merito delle questioni trattate nel corso dell’assemblea, l’assessore Saccardi ripercorre i passaggi della trattativa e fa alcune precisazioni rispetto alle affermazioni dei sindacati. “Il 14 maggio il sindaco ha incontrato i sindacati e ha dato la disponibilità a pagare il 50% a titolo di acconto relativo al premio incentivante 2011 (non 200 euro a persona) a condizione che i sindacati fossero disponibili a definire al più presto ilnuovo contratto decentrato facendo appello al loro senso di responsabilità in una situazione generale di grande difficoltà economica per il paese e per tutti i lavoratori ai quali non sono riconosciute uguali garanzie. Niente hanno a che vedere con tutto ciò le assunzioni ex articolo 90 che hanno invece consentito di assorbire in parte le difficoltà relative al blocco delle assunzioni di personale a tempo indeterminato. Per il personale del sindaco e degli assessori, inoltre, abbiamo più volte dimostrato che questa amministrazione spende molto meno della precedente”.
“Comunque – conclude l’assessore Saccardi – se i sindacati vogliono veramente chiudere un accordo, noi siamo pronti a farlo in poche ore purché tutti si tenga ben presente del particolare momento storico”. (mf)