"Il matrimonio e dintorni", giornata di studi in Palazzo Vecchio organizzata dalla commissione Pari opportunità e dall'Ordine degli Avvocati

“Il matrimonio e ….dintorni”, così si intitola la giornata di studi organizzata dalla commissione Pari opportunità e dal Comitato Pari opportunità dell’Ordine degli Avvocati di firenze che si è svolta oggi nel Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio. Tanti gli argomenti affrontati dalla presidente della commissione Maria Federica Giuliani (Pd) insieme ai membri della commissione Pari opportunità e gli esperti del settore fra cui il presidente della sezione famiglia del tribunale di Firenze Salvatore Palazzo, l’avvocato Daniela Marcucci, la vice presidente del Comitato pari opportunità Raffella Bigozzi, l’avvocato Andrea Quercioli (Comitato pari opportunità), lo psicoterapeuta Alberto Neri, l’avvocato Sibilla Santoni.
“Oggi – ha detto Giuliani - abbiamo approfondito un tema che da sempre contraddistingue la nostra società, il matrimonio: unioni religiose, civili, nuovi matrimoni, matrimoni misti, coppie di fatto. Mai come in questi anni il matrimonio è diventato lo specchio della società che cambia e dell’emancipazione femminile. Se si guarda la storia della famiglia – ha aggiunto Giuliani- che è una delle istituzioni più durevoli della storia umana , non si può non sottolineare le profonde trasformazioni che ne hanno mutato funzione e struttura, ma anche le relazioni personali”. Giuliani ha poi riportato alcuni dati forniti dall’Istat. A Firenze siamo passati dai 4035 matrimoni nel 2005, ai 3767 nel 2009 di cui solo 1685( meno della metà)quelli religiosi. “Possiamo dire – ha commentato la presidente Giuliani- che si celebrano meno matrimoni e fra sposi di età avanzata, con rito prevalentemente civile, secondi matrimoni e molti matrimoni dove uno dei due coniugi è di nazionalità non italiana. C’è un saggio – ha concluso Giuliani- di Claudia Mancina e Mario Ricciardi 'Famiglia italiana’ in cui si legge che la famiglia italiana è profondamente mutata, ma non per questo è venuto meno il suo insostituibile ruolo nella formazione degli individui e dei cittadini. I legami affettivi sono indispensabili per la cooperazione sociale ma soprattutto sono propri delle relazioni familiari ed essenziali per produrre una personalità armonica e favorire la fiducia nel prossimo”.
La vicepresidente del Comitato pari opportunità dell’Ordine degli Avvocati Raffaella Bigozzi è intervenuta citando l’articolo 16 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo deliberata dall’ONU nel 1948 che sancisce il diritto di sposarsi e fondare una famiglia senza alcuna limitazione di razza, di cittadinanza, di religione.
Bigozzi ha ricordato che in questo articolo viene richiamata la parità dei diritti, il concetto di famiglia come nucleo naturale degno di essere protetto e rispettato dalla Società e dallo Stato” (lb)