Attentato alla scuola di Brindisi, l'assessore Di Giorgi: "Un atto terribile per uccidere l'anima e il futuro del paese"
Un atto terribile mirato a uccidere l’anima e il futuro del paese. L’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi interviene sull’attentato di questa mattina a una scuola di Brindisi che ha provocato la morte di una ragazza di 16 anni e il ferimento di altri studenti.
“Proprio questa mattina – spiega Di Giorgi – ho partecipato ad un incontro con i ragazzi di alcune scuole sul tema della legalità insieme, tra gli altri, al senatore ed ex prefetto Achille Serra e al sostituto procuratore generale presso la corte d’appello di Firenze Alessandro Crini. E il confronto con gli studenti ha riguardato, ovviamente, anche i tragici fatti di Brindisi. Non c’è niente di più terribile di una strage in una scuola. Gli inquirenti stanno facendo il loro lavoro ed è prematuro anche fare ipotesi sulla matrice dell’attentato, ma non possono sfuggire alcuni collegamenti, peraltro già evidenziati, con il passaggio della carovana antimafia e il prossimo anniversario del ventennale della strage di Capaci. Comunque – aggiunge l’assessore – , chiunque sia stato l’ideatore e l’esecutore, siamo di fronte a un atto organizzato scientificamente per attaccare e uccidere i ragazzi, che rappresentano l’anima e il futuro del paese. Quello che è accaduto oggi rappresenta un cambio di prospettiva, un innalzamento del livello nella guerra allo Stato a cui dobbiamo opporci con tutte le forze” conclude l’assessore Di Giorgi. (mf)