Dipendenti comunali, Grassi: "Inaccettabile un'amministrazione che propone un'elemosina invece del riconoscimento di un diritto"
“Siamo stupefatti dell’arroganza e della incompetenza con cui l’amministrazione comunale ha proposto ai dipendenti comunali il riconoscimento di una quota ridicola, pari al massimo ad un quinto del dovuto, per le indennità e il premio di produttività che ogni anno, da decenni, veniva erogato nel mese di maggio" Lo affermano il consigliere comunale Tommaso Grassi insieme a Rossella Fabbri, coordinatrice del Circolo aziendale di SEL Firenze PAL (Pubblica Amministrazione Locale). Non si tratta - aggiunge Grassi- di cifre facoltative o di optional, ma di somme riconosciute dai contratti di lavoro con cui i dipendenti, soprattutto in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando, mandano avanti la famiglia. Pieno sostegno alla rottura del tavolo con l’amministrazione comunale da parte delle RSU dei dipendenti e ci fa piacere constatare che i sindacati su questa scelta siano stati uniti e che la decisione di convocare un’assemblea generale sia stata raggiunta all’unanimità. Invitiamo perciò, come circolo aziendale, tutti i colleghi a partecipare martedì prossimo all’Assemblea all’ObiHall. Crediamo che lo sciopero, ormai sia inevitabile, se non verrà messo in atto un immediato, tempestivo e netto cambio d’atteggiamento del governo cittadino e non si verifichi una distensione nei rapporti sindacali anche nel metodo. Crediamo che sia stato grave che il confronto con l’Amministrazione non sia stato finora né continuo ma neppure contraddistinto da una trasparenza indispensabile - concludono -. Il Comune ci dica precisamente perchè ha rinunciato a pagare quanto dovuto ai propri dipendenti, e sopratutto se nel caso di mancata erogazione, intenda comunque accantonare i fondi sul bilancio: se ciò non avvenisse sarebbe logico supporre che l'Amministrazione abbia deciso come prima cosa di sacrificare, viste le condizioni di ristrettezza di bilancio, il pagamento degli stipendi di coloro che per primi ogni giorno mandano avanti la macchina comunale e i servizi offerti ai fiorentini." (lb)