Ataf, Fittante (IdV) aderisce alla manifestazione di domani contro la vendita
Giovanni Fittante consigliere Idv aderisce alla manifestazione che si terrà Sabato 19 maggio alle ore 15.00 contro la vendita di Ataf. "L’Ataf - spiega fittante- è patrimonio pubblico e bisogna difenderlo fino in fondo. Chiediamo il rispetto delle ragioni del Referendum del Giugno 2011. Siamo stati contro la privatizzazione e vigileremo attentamente sul processo di cambiamento in corso sia affinché venga affermato il primario interesse pubblico della funzione di Ataf sia per la tutela dei lavoratori e dei livelli occupazionali. In questa direzione va la mozione dell’Idv approvata ieri in commissione Controllo e precedentemente in Commissione lavoro che punta a garantire il livello occupazionale e l’inserimento della clausola sociale. Il nostro paese – conclude Fittante- sta vivendo una grave crisi occupazionale che ormai ha raggiunto livelli drammatici. Chi perde il posto di lavoro sopra i 40 anni difficilmente trova un altro impiego . E’ per tali ragioni, conclude Fittante, che aderirò alla manifestazione di domani" (lb)
Si allega testo della Mozione
Soggetto proponente: Giovanni Fittante Italia dei Valori
Per Impegnare il Sindaco all’inserimento della “clausola sociale” e al mantenimento dei livelli occupazionali relativamente ai lavoratori Ataf Gestione S.p.A.
· Considerato che il nostro paese sta vivendo una grave crisi occupazionale che ormai ha raggiunto livelli drammatici;
· Considerato che nell’attuale sistema di mercato chi perde il posto di lavoro ed ha una età media che supera i 40 anni difficilmente trova un altro impiego;
· Vista la decisione del Comune di Firenze di procedere alla privatizzazione dell’Ataf;
· Considerato che il Consiglio Comunale di Firenze più volte ha impegnato l’Amministrazione Comunale ad attivarsi per garantire e tutelare i lavoratori Ataf in questa delicata fase di privatizzazione dell’Azienda;
· Considerato che è l’applicazione dell’art. 2112 del Codice Civile di per se non garantisce in modo completo ed inequivocabile le condizioni economiche e normative dei lavoratori nell’ambito di cessioni e fusioni o scorporo di Società;
· Considerato che Ataf ha dichiarato di non avere la volontà di disdettare gli accordi integrativi fino alla conclusione del processo di privatizzazione, ma che comunque questa posizione, apprezzabile, non garantisce il futuro dei lavoratori dopo la privatizzazione;
· Considerato che l’Assessore Mattei rispondendo alla domanda di attualità per conoscere le intenzioni dell’Amministrazione sulla clausola sociale per i lavoratori ha dichiarato che è volontà del Comune di Firenze trovare le maggiori garanzie possibili per i lavoratori dell’Ataf;
IMPEGNA IL SINDACO
· A garantire nel processo di privatizzazione dell’Ataf il mantenimento dei livelli occupazionali;
· A chiedere l’inserimento nei capitolati di accordo della “clausola sociale” per tutto il personale che verrà interessato al passaggio di proprietà tra l’attuale Ataf ed i nuovi soggetti societari.