Relitti nelle rastrelliere, continuano i controlli degli ispettori del Quadrifoglio
“Più spazio a chi la bici la usa”. Se una fascetta gialla con questa scritta viene collocata sulla bicicletta (o a ciò che ne rimane) infilata nella rastrelliera, per il rottame si avvicina il tempo di rimozione e smaltimento. Da due settimane gli ispettori ambientali del Quadrifoglio stanno svolgendo un'attività di controllo mirata, concordata con l'Amministrazione comunale, con l’obiettivo, alla rimozione delle biciclette in chiaro stato di abbandono o veri e propri relitti ancorati ad uno dei 14.000 spazi delle rastrelliere cittadine. La fascetta gialla (insieme alla quale viene redatto un verbale di riscontro per chi poi provvederà alla rimozione) è infatti il segnale che per il rottame è cominciato il conto alla rovescia: quindi o nel giro di sette giorni ne viene ripristinata la funzionalità da parte del proprietario, o gli operatori di Quadrifoglio provvederanno a rimuoverla. Per “meritare” la fascetta gialla devono essere presenti almeno due condizioni sulla base del decalogo operativo che individua la mancanza di funzionalità della bici: assenza di componenti essenziali quali ruote, sellino, catena, manubrio, pneumatici, o altri segni eloquenti di stato di abbandono quali ruggine e accumulo di polvere. Nella prima settimana, dal 7 al 12 maggio, i controlli degli ispettori di Quadrifoglio hanno riguardato 100 rastrelliere nella zona di Santa Croce (l’area compresa tra il Lungarno delle Grazie e i viali di circonvallazione escluso il castrum romano: quindivia dei Benci, via Verdi, via Fiesolana, via deiPilastri, via Carducci fino ai viali di circonvallazione e quindi di nuovo ai Lungarni). Il bilancio è di 142 biciclette “fascettate”.
Questa settimana l’attività di segnalazione con eventuale apposizione di fascetta ha riguardato la zona di San Niccolò (ad oggi circa 70 rastrelliere controllate e oltre 80 biciclette fascettate). In contemporanea è cominciata la rimozione delle bici in stato di abbandono individuate nella prima settimana in zona Santa Croce. Da lunedì sono circa 30 le biciclette rimosse da Quadrifoglio, con un programma che prevede la rimozione di tutte le 142 biciclette con fascetta gialla (o di quelle rimaste dopo l’intervento di spostamento ed eventualerimessa in funzione da parte del proprietario).
Il lavoro di individuazione proseguirà – ciclicamente seguito a distanza di sette giorni da quello di rimozione – nell’Oltrarno spostandosi verso San Frediano, per poi riattraversare l’Arno e coprire la direttrice che dai lungarni, all’interno della cerchia dei viali di circonvallazione,riporta attraversando la città fino alla zona iniziale di Santa Croce (sempre con esclusione del castrum romano, dove vige già una parallela intensa attività di “fascettazione” e rimozione anche da parte della Polizia Municipale).
“È il primo passo di un impegno continuo rivolto alla restituzione ai ciclisti di posti bici che appartengono a chi usa la bici quotidianamente – commenta Giampiero Gallo consigliere speciale per la bicicletta – .Nelle rilevazioni del Giretto d'Italia, il campionato nazionale di Ciclabilità, Firenze è passata dal quinto al terzo posto davanti. a Milano e Bologna e dal 13% al 17% della mobilità in bici. La convinzione dell' Amministrazione è che questo sia il momento per aumentare la promozione della bici e della sicurezza. La sosta in rastrelliera è parte di questa attenzione – sottolinea ancora Gallo – : la pulizia ci porterà ad un anno zero che permetterà una più accurata pianificazione delle ulteriori dislocazioni”. (mf)