Gli studenti del Saffi diventano guide per far scoprire i luoghi misteriosi del Quartiere 2

Domenica 20 maggio itinerario alla scoperta di percorsi storici, itinerari naturalistici e luoghi d'arte sconosciuti al grande pubblico

Ammirare Villa Arrivabene e alcuni esempi di Liberty a Firenze. Girare tra l’arco di trionfo di piazza della Libertà, il Cimitero degli inglesi e le ex officine Vallecchi. Passeggiare a Ponte a Mensola e nei luoghi del Boccaccio. Osservare il luogo in cui caddero i combattenti nella battaglia per liberare Firenze dai nazifascisti, in viale dei Mille. Lasciarsi rapire dalla bellezza di villa il Ventaglio. Nel Quartiere 2 ci sono percorsi storici, itinerari naturalistici e luoghi d’arte di grande valore ma perlopiù sconosciuti ai fiorentini. A fare da Cicerone saranno gli studenti che qualche volta racconteranno e qualche altra volta reciteranno come nel caso de “Il Ninfale fiesolano” il poemetto di Boccaccio in cui si racconta l’amore del pastore Africo per la bellissima ninfa Mensola.
Il progetto dell’istituto Saffi, presentato questa mattina a Palazzo Vecchio dall’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi, dal presidente del Quartiere 2 Gianluca Paolucci, dal dirigente scolastico Valerio Vagnoli si propone invece di far conoscere al grande pubblico una serie di luoghi ad oggi non adeguatamente valorizzati e conosciuti sia per il loro valore artistico e storico che per quello sociale.
L’appuntamento è domenica prossima alle 9 presso i luoghi degli itinerari. Ogni gruppo sarà impegnato nel percorso fino alle 12.
Il progetto illustrato stamani insieme agli studenti del Saffi (erano presenti Isabella e Leonardo) è stato curato da un gruppo di lavoro formato da due insegnanti di materie umanistiche, una insegnante di lingua inglese, una di storia dell’arte, una di geografia turistica ed una di tecnica dei servizi turistici, coordinati dal dirigente scolastico, Valerio Vagnoli, e ha coinvolto 48 allievi dell’istituto scelti fra i corsi per operatori turistici (del quarto e del quinto anno) e per operatori dei servizi di ricevimento (classi terze).
Dopo aver individuato i luoghi e gli itinerari più interessanti, i docenti hanno proposto alle varie classi le modalità di ricerca in merito a storia, caratteristiche e curiosità, dando loro il suggerimento di evidenziare gli aspetti più accattivanti, per invitare i visitatori a scoprire quei lati più ‘nascosti del quartiere, facilitando così la scelta del titolo del progetto.
Alla stesura dei brani di intervento, sono seguiti dei sopralluoghi dei singoli luoghi e itinerari per poter procedere a delle simulazioni in loco, e la preparazione di tutto il materiale cartaceo necessario sia per la divulgazione dell’evento sia quello da distribuire a tutti coloro che avranno piacere di ascoltare gli studenti del Saffi ragazzi domenica mattina. A tutto ciò si è unito un vero e proprio lavoro di ricerca diretta delle fonti di ogni tipo: da quelle iconografiche a quelle orali, letterarie e archivistiche.
«L’amministrazione scommette sulla scuola e sulla cultura – ha sottolineato l’assessore Di Giorgi – e sulle bellezze del Quartiere 2 che dobbiamo riscoprire e rivalutare. Parliamo patrimoni artistici per lo più nascosti o fuori dai classici itinerari. che non hanno nulla da invidiare a quelli più famosi della nostra città. Luoghi che sono ancora tutti da scoprire».
«Auspichiamo che quest’iniziativa – ha commentato il presidente del Quartiere 2 Gian Luca Paolucci- stimoli la curiosità dei cittadini a scoprire luoghi conosciuti da sempre , ma sui quali magari non ci sofferma a comprenderne la bellezza, il significato, la storia. E’ apprezzabile – ha continuato Paolucci- la volontà della scuola di coinvolgere i cittadini attraverso i ragazzi, per renderli più consapevoli di ciò che gli sta intorno».
«La nostra sfida – ha concluso l’aggiunto l’assessore Di Giorgi – è quella di valorizzare, in una città come la nostra, la storia dell’arte e di abituare i ragazzi ad un controllo accurato delle informazioni, alla loro divulgazione in modo da prepararli alle loro future esperienze lavorative che verteranno soprattutto nelle attività di comunicazione-informazione diretta ai turisti della nostra città». (fn-lb)

 

Ecco gli itinerari:

1) Villa Arrivabene piazza Alberti
2) Il Liberty a Firenze via S. Ammirato
3) Il Cimitero degli Inglesi
4) Il trionfo del Granduca Arco di trionfo piazza della Libertà
5) Il Ventaglio parco in via Aldini
6) Caduti nella Battaglia di Firenze viale dei Mille angolo via Pacinotti
7) Ex Officine Vallecchi viale dei Mille angolo via Vallecchi
8) Il cuore dello sport Stadio comunale
9) Istituto dei Ciechi e Museo Oltremare via Nicolodi
10) Il Boccaccio a Ponte a Mensola via Vincigliata /Corbignano
11) Chiesa di San Martino a Mensola