Omofobia e transfobia, Agostini (Pd): "Subito l'istituzione della Consulta per i diritti delle persone LGBT"

La commissione Pace e Diritti umani sottolinea l'urgenza di portare in Consiglio la delibera

"Oggi le organizzazioni di oltre 70 paesi considerano la ricorrenza della giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia un'occasione di  mobilitazione nazionale. In diverse regioni l'IDAHO (International Day Against Homophobia and Transphobia), riconosciuta ufficialmente da Spagna, Belgio, Regno Unito, Messico, Costa Rica, Paesi Bassi, Francia, Lussemburgo e Brasile, e' diventata la marcia reazionaria dell'universo omosessuale". Lo dice lòa presidente della commissione Pace Susanna Agostini che spiega come  l'Arcigay in Italia abbia  realizzato, grazie ai fondi del 5x1000, una campagna di informazione e sensibilizzazione nazionale intitolata ''Io denunci”', che si rivolge direttamente alla comunità lgbt (lesbica, gay, bisessuale e trans).Quest'anno il bullismo è il tema centrale della campagna contro l'omofobia " Dobbiamo compiere - ha detto Agostini -  una riflessione profonda su una questione che sempre più viene affrontata nelle sedi istituzionale e associative come diritti civili, essenziale ed ineludibile all'uguaglianza ed al rispetto reciproco delle differenze, tutte le differenze.  E' utile ricordare come negli articoli 2 e 3 della nostra Costituzione siano previsti e garantiti i diritti inviolabili dell'uomo e le pari dignità di ognuno senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personale e sociali. Dal luglio 2010 la commissione Pace ha approvato all'unanimità un regolamento che al momento sta trovando degli ostacoli burocratici amministrativi nel proprio iter, a questo scopo abbiamo delegato il collega Eros Cruccolini ad un approfondimento presso l'Ufficio della Presidenza del Consiglio affinché prima possibile, possiamo portare avanti una promozione culturale attraverso istituzioni ed associazioni da tempo impegnate sulla questione. Firenze è Città modello di riferimento per i diritti internazionali dell'uomo non può venire meno su un fronte più volte sollecitatoci dall'Europa , dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e da tante persone che vedono nel riconoscimento della propria identità un passo avanti nella cultura dei diritti fondamentali.
Agostini ha poi ricordato il testo approvato dall'Europarlamento in cui si ribadisce ''l'invito a tutti gli Stati membri a proporre leggi che superino le discriminazioni subite da coppie dello stesso sesso e chiede alla Commissione di presentare proposte per garantire che il principio del riconoscimento reciproco sia applicato anche in questo settore al fine di garantire la libertà di circolazione per tutte le persone nell'Unione europea senza discriminazioni''. E si ''condanna i commenti discriminatori formulati da dirigenti politici e religiosi nei confronti degli omosessuali, in quanto alimentano l'odio e la violenza, anche se ritirati in un secondo tempo, e chiede alle gerarchie delle rispettive organizzazioni di condannarli ''.
(lb)