Torna "I profumi di Boboli", essenze e prodotti di qualità all'interno del giardino monumentale
Torna “I profumi di Boboli”, appuntamento con i prodotti di prestigio della tradizione artistica e manifatturiera legata all'universo botanico, che per la sesta volta viene ospitato nella Botanica inferiore del meraviglioso giardino monumentale. Fino al 30 giugno negli stand di 20 selezionati espositori sarà possibile conoscere e acquistare essenze, saponi, fiori, sete dipinte, cosmetici, tè e caffè rari, bigiotteria fatta a mano, tutto rigorosamente artigianale e all'insegna della naturalità, della qualità e della specificità del territorio di appartenenza. Fra gli eventi speciali, la mostra delle opere di Giuliano Ghelli nel corridoio espositivo del Museo della Specola, con il ripristino dell’antico passaggio fra il museo e Boboli.
“Firenze sta riscoprendo il posto che merita nel settore della profumeria artigianale – ha detto il vicesindaco Dario Nardella – e questo appuntamento, che coniuga cultura, creatività e città, lo dimostra chiaramente. E mi fa particolarmente piacere che sia anche un’occasione in più per i fiorentini per conoscere meglio il Giardino di Boboli, uno dei luoghi più amati della città”. La collocazione della mostra nell’Orto della Botanica inferiore scaturisce dal fatto che qui in origine esisteva un edificio adibito a Spezieria, distrutto sul finire del Settecento, dove presumibilmente con i fiori del giardino gli antichi profumieri ed erboristi distillavano profumi e balsami medicamentosi.
Anche quest’anno sarà presente il centro La fenice, attivo presso l'Albergo popolare, con un laboratorio dal vivo di candele profumate e oggettistica di pregio realizzata in collaborazione con la Ronda della carità dagli ospiti della struttura.
L’ingresso al Giardino di Boboli è gratuito per i residenti nel Comune di Firenze (con presentazione di documento di identità). L'ingresso permette, oltre all’accesso gratuito alla manifestazione, la visita al Giardino di Boboli, al Museo degli Argenti, al Museo delle Porcellane, alla Galleria del Costume in Palazzo Pitti, e al Giardino Bardini.
(ag)