Da sabato alle Murate la mostra "Sconfinare"

Al SUC e al Caffè Letterario esposte le opere di artisti di quattro laboratori di attività espressive legati ai percorsi di salute mentale, tra cui il centro La Tinaia

Arriva a Firenze, negli spazi delle Murate, la mostra SCONFINARE. L’esposizione sarà inaugurata sabato 19 maggio alle 17 alla presenza del sindaco Matteo Renzi ed è promossa dalla Tinaia - laboratorio di attività espressive legato ai percorsi di salute mentale nato a metà degli anni ’70 nell’ex manicomio fiorentino di San Salvi - e dall’Associazione La Nuova Tinaia Onlus in collaborazione con l’Amministrazione comunale (assessorati al Welfare e alla Cultura) e l’Azienda sanitaria di Firenze. In mostra le opere di artisti di quattro laboratori di attività espressiva con sede in Germania (Das Atelier, Lahr, Kunstgruppe FHG, Freiburg), in Svizzera (Vom der Wolf in der Säule, Zurigo), in Italia (La Tinaia, Firenze). Pitture, disegni, sculture che si inoltrano con straordinaria forza estetica negli spazi SUC e nella galleria del Caffè Letterario raccontando l’agire creativo di quattro realtà legate ai percorsi di salute mentale e alla promozione di soggetti attraversati dal disagio psichico. Creazioni artistiche che sfidando le barriere delle zone chiuse disegnate dalle traiettorie dei confini culturali, sociali, simbolici, reali o immaginari essi siano, si offrono allo spettatore come comunicazione profonda: l’occasione di uno sguardo per l’oltre delle cose o delle definizioni delle cose.
La mostra SCONFINARE, amplificando la metafora del varcare de-limitazioni, si propone quindi come percorrenza concreta verso la visibilità e la fruibilità dell’espressione artistica scaturita in contesti connotati - il manicomio di ieri, il carcere, i circuiti della marginalità psico-sociale di oggi, ma è allo stesso tempo una domanda sui confini, una domanda sull’arte e il movimento continuo di spostamento di confini da essa generato.
Seguendo il temada cui si è sviluppato il progetto - gli attraversamenti possibili, gli accessi, le contaminazioni - attorno all’esposizione ruoteranno iniziative di approfondimento come workshop, incontri, performance che vedranno l’ampio coinvolgimento e collaborazione di sensibilità e professionalità diverse (istituzioni pubbliche, associazioni, singoli soggetti).
La mostra sarà aperta fino al 30 maggio con orario continuato 12-24. Ingresso libero.
La tappa fiorentina è la seconda del tour della mostra che è già stata in Germania (Friburgo 8-30 luglio 2011) e che proseguirà in Svizzera (Zurigo dicembre 2012).


Per info: Associazione La Nuova Tinaia Onlus, via San Salvi 12, Firenze
tel.0556933578 -latinaia@asf.toscana.itwww.latinaia.org

(mf)

 

 

 

 

 

In allegato una scheda sul centro La Tinaia


Il Centro di Attività Espressive La Tinaia nasce all’interno dell’ospedale psichiatrico V. Chiarugi di Firenze a metà degli anni Settanta su iniziativa di un gruppo di operatori come spazio di espressione creativa per i ricoverati dei reparti. Dalla sua fondazione La Tinaia ha costituito un’esperienza unica e tuttora feconda in cui il piano della trasformazione socio-culturale si è intrecciato indissolubilmente ai percorsi biografici di tutti i suoi protagonisti. Fin dalle prime esperienze risalenti agli anni Sessanta, sulla scia delle quali si sviluppa e prende forma La Tinaia, la raccolta del segno grafico così come la sperimentazione nella ricerca del mezzo espressivo, sono state la pratica quotidiana capace di legare il valore estetico alla forza comunicativa dell’opera. È infatti a partire da questo intento ideale - dare visibilità all’opera d’arte, restituendone una valenza sociale - che La Tinaia è diventata, oltre che un punto di riferimento a livello internazionale per tutti i fruitori dell’Outsider Art, una solida realtà culturale nel tessuto cittadino. La pittura, il disegno, la scultura, la ceramica fino ad arrivare alla fotografia, i mezzi attraverso i quali, dagli anni Settanta a oggi, i protagonisti de La Tinaia continuano a comunicare la profondità di sguardi negati o fatalmente dimenticati nel manicomio di ieri, talvolta irraggiungibili o impediti nella nostra contemporaneità. A più di quaranta anni dalla sua nascita, La Tinaia affronta ancora oggi la sfida di accedere ai mondi chiusi della follia costituendo, con la ricca storia che ne ha disegnato l’identità, il luogo della libera espressione, spazio aperto in cui raccogliere, prima ancora di una disposizione o di un talento, un desiderio cioè la tensione verso l’espressione artistica. La Tinaia, inserita all’interno della rete dei Servizi di Salute Mentale del Quartiere 2 di Firenze, accoglie attualmente un’utenza proveniente da tutta l’area cittadina. Nel 2002 in accordo con l’ASL 10 di Firenze è nata l’Associazione La Nuova Tinaia - Onlus.