Cooperazione internazionale, l'assessore Saccardi in commissione pace illustra il Piano 2012

Individuare aree prioritarie di intervento focalizzando l’attenzione e le risorse su progetti concreti e su programmi già avviati. E puntare sull’integrazione con reti e progetti regionali, ministeriali, della commissione europea e delle reti internazionali.
Sono questi i principali indirizzi della politica dell’Amministrazione comunale in materia di cooperazione internazionale presentati questa mattina dall’assessore Stefania Saccardi nel corso di una audizione sul Piano 2012 in commissione pace e relazioni internazionali.
In dettaglio le principali aree di intervento prioritarie individuate sono il Mediterraneo e Medio Oriente con la Palestina (quattro progetti già attivi, appena ratificato dal sindaco Renzi il gemellaggio avviato da La Pira con Betlemme), il Marocco (in conclusione il progetto per supportare il processo di autonomia delle donne a Fés, in avvio una nuova iniziativa in continuità all’interno di un progetto della Regione) e l’Iraq, il Senegal ed il Niger, il Brasile e Cuba. In corso di valutazione iniziative con Albania.
“L’incontro di questa mattina con l’assessore Saccardi sul piano di Cooperazione 2012 del Comune di Firenze di è stato caratterizzato da un ampio dibattito – ha dichiarato la presidente della commissione Susanna Agostini –. Siamo sempre più convintidell'opportunità di ottimizzare le poche risorse disponibili solo 35.000 euro, rispondendo a priorità concrete per progetti che si trovano in aree sensibili come Brasile, Magreb, Iraq, Niger, Marocco, Albania. La cooperazione per Firenze è sempre stata una delle scelte politiche che caratterizzano la vocazione internazionale della nostra città. L'attività internazionale che nasce a Firenze è attivata da tantissimi soggetti associativi ed istituzionali che chiedono di essere valorizzati e riconosciuti: per questo ci pare molto significativa anche la ricerca di attivazione di forme inedite di partenariato non solo istituzionale per reperire sempre maggiori fondi da dedicare alla solidarietà ed all'impegno di cooperazione”.
“Non solo idee questa mattina – ha aggiunto Agostini – , ma anche nuove proposte e disponibilità. Tutti i consiglieri hanno sottolineato l'importanza di mettere in sinergia gli interventi, tenendo conto anche di quei territori dove abbiamo già avviato gemellaggi, patti di fratellanza o amicizia. La commissione anche oggi ha sostenuto la volontà del consiglio comunale di svolgere appieno il compito di indirizzo e verifica dell'attività internazionale e di essere parte integrante nella discussione delle scelte che l’esecutivo opera. Il nostro lavoro seguirà i progetti avviati, a fianco dell'ufficio relazioni internazionali – ha concluso la presidente Agostini –, garantendo la massima disponibilità e collaborazione ogni qualvolta ci venga richiesta anche per le attività, gli incontri che si svolgono a Firenze”. (mf)