Fittante Idv: "Tagli ai costi e ai privilegi della politica. Oggi in Consiglio Comunale la maggioranza ha perso un'importante occasione"

Questo l’intervento del consigliere IdV Giovanni Fittante

“Oggi in consiglio Comunale la maggioranza di centrosinistra, bocciando un mio ordine del giorno sulla riduzione dei costi della macchina comunale, ha perso un importante occasione per venire incontro alle richieste ed al sentimento comune dei cittadini.
In altre parole, bocciando il mio ordine del giorno in cui si chiedeva di porre un tetto massimo di 100.000,00 € lordi agli stipendi dei Direttori, dei Dirigenti del Comune e dei Presidenti ed Amministratori delle Municipalizzate, la quasi totale eliminazione delle consulenze esterne e la creazione di una Authority Comunale composta da esperti interni all’Amministrazione ed a Consiglieri Comunali (per cui di fatto a costo zero),per verificare come vengono spesi i soldi pubblici del Comune e come procedono tutti i progetti e le grandi opere in essere, la maggioranza di centrosinistra ha perso l’occasione di dare un segnale di forte innovazione ai cittadini dimostrando con i fatti che l’Amministrazione Comunale di Firenze è veramente diversa.
Evidentemente quando si tratta di tagliare i costi della macchina comunale i tempi non sono maturi e non si riesce mai a passare dalle parole e dai facili proclami ai fatti.
Non mi arrendo comunque a questa logica e presenterò una precisa mozione di indirizzo sia sulla questione dei tagli alle spese della macchina comunale che sulla costituzione dell’Autorithy”.

(fdr)


Segue il teso dell’odg



Ordine del giorno collegato alla delibera di Bilancio Preventivo 2012
Proponente Consigliere Giovanni Fittante

Vista la delibera del Comune di Firenze di Bilancio Preventivo 2012;
Vista in rete civica la tabella con le retribuzioni dei Direttori e Dirigenti del Comune di Firenze;
Visto il Decreto così detto “Salva Italia” legge 22.12.2011 n. 214 (pubblicato in G.U. il 27.12.2011 n. 300) di conversione del decreto legge 6.12.2011 n. 201;
Visto il così detto decreto “mille proroghe” legge n. 14/2012;



Si impegna il Sindaco

1.A fissare un tetto massimo di 100.000 euro annue lorde per la retribuzione complessiva dei dirigenti e direttori del Comune di Firenze sia che siano assunti, per le loro funzioni, quali dipendenti a tempo indeterminato dallo stesso Comune, sia che siano assunti con contratti di collaborazione ( o altro) a tempo determinato, e di estendere tale tetto massimo di retribuzione anche alle cariche politiche del Comune di Firenze;
2.A fissare un tetto massimo di 100.000 euro annue lorde di retribuzione complessiva per i Presidenti e i Direttori di tutte le aziende partecipate del Comune di Firenze;
3.A farsi promotore verso il Presidente della Regione affinché, anche a livello regionale, venga stabilito lo stesso tetto massimo per le retribuzioni di Dirigenti e Direttori della Regione Toscana e che tale tetto massimo di retribuzione venga esteso anche a tutte le cariche politiche regionali.

Il Consigliere Comunale
Giovanni Fittante